Apple TV

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Inviato da maria 26/04/2009 @ 00:07

Tags : apple tv, apple, computer, high tech

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Apple TV

Immagine del dispositivo

Apple TV è stato il primo media center prodotto da Apple Inc. con lo scopo di riprodurre la musica, i video ed i podcast presenti nella libreria di iTunes di un computer basato su Mac OS X o Microsoft Windows. Visto il mai avvenuto decollo di questo prodotto, Apple Inc. ne sviluppa una nuova versione chiamata "Apple TV Take 2". Con questa, Apple intende fare un passo indietro rispetto al concetto inizialmente sviluppato e trasformare questo dispositivo da "Computer-dipendente" a "Computer-indipendente". Con questo si intende dire che ora si possono comprare e/o noleggiare film su internet (anche in alta definizione), direttamente dalla propria TV; comprare canzoni; navigare sulle reti internet di ".Mac" e "Flickr"; guardare video su "YouTube"; guardare o ascoltare Podcast (anche in alta definizione). Inoltre si possono utilizzare i contenuti multimediali contenuti su più di 5 computer. Tutto questo serve ad Apple per rendere Apple TV indipendente da qualsiasi computer.

La sincronizzazione avviene utilizzando la rete wireless che permette la connessione fra il dispositivo ed un computer che abbia installato iTunes. Tutti i dati della libreria vengono trasferiti sull'hard disk da 40GB (o da 160GB) di cui è fornito Apple TV.

I contenuti di Apple TV vengono visualizzati su di una TV al plasma, uno schermo LCD o una TV utilizzando un'interfaccia rinnovata e molto intuitiva, simile in alcune parti a quella di Front Row. È possibile comandare il dispositivo attraverso un telecomando Apple Remote, identico a quello fornito in dotazione con i normali computer Apple.

Alcuni consideravano l'idea di Apple TV come una copia del già presente Windows Media Center, ma quando queste voci giunsero al CEO di Apple, Steve Jobs, questi ha risposto mostrando la grande differenza fra un telecomando Media Center ed uno Apple. Inoltre, la ditta di Cupertino, aveva già sperimentato un media center di questo genere con l'Apple Set Top Box, ma il progetto non venne portato a termine. Da quando Apple ha però introdotto "Apple TV Take 2", rivoluzionando il precedente dispositivo, quest'idea non è più nella mente di nessuno.

Apple TV è l'unico media center che può eseguire applicazioni (chiamate più propriamente plugin) di terze parti. Uno dei più famosi è Streamer che permette di ascoltare le Radio Web preferite tramite la connessione wireless di Apple TV.

Le sue dimensioni sono 197 x 197, è alto 28 millimetri e pesa 1,09 chilogrammi. È diventata disponibile in America ed in altri paesi, attraverso l'Apple Store e tutti i negozi Apple, da metà marzo 2007, al prezzo di 299 Dollari. In seguito dal febbraio 2008 in America, grazie all'inserimento del servizio "iTunes Movie Rentals", il costo è sceso a 229 Dollari. Questo però non riguarda il mercato italiano, che vede ancora Apple TV costare 299 € nella versione da 40 GB e 399 € per la versione da 160 GB.

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H.264

L'MPEG-4 Part 10, designazione formale ISO/IEC 14496-10, comunemente chiamato MPEG-4 AVC, anche abbreviato AVC (acronimo di Advanced Video Coding), designazione ITU-T H.264, è un formato proprietario di compressione video digitale con perdita del Moving Picture Experts Group. È in altri termini un codec video.

L'MPEG-4 Part 10 è una parte dello standard MPEG-4.

Questo codec video rilasciato per la prima volta da Apple nel 2005 all'interno di QuickTime, è stato sviluppato per video ad alta qualità anche a frequenze di trasmissione dei dati inferiori rispetto alle soluzioni attuali, ed è utilizzata per qualunque tipo di periferica: dai televisori ad alta definizione HDTV e DVD, ai telefoni cellulari 3G. I servizi di broadcast basati sullo standard H.264 occupano una banda inferiore rispetto al diffuso schema di codifica MPEG-2, a una frequenza di trasmissione dei bit decisamente inferiore. Gli operatori di broadcasting possono quindi trasmettere in modo economico un numero maggiore di programmi ad alta definizione. L'efficienza della compressione è migliorata di oltre il 50% rispetto al precedente MPEG-2. Attualmente i dispositivi con maggior diffusione che utilizzano questo sistema di codifica sono l'iPod video e la console Sony PSP.

H.264 viene impiegato nei dischi ottici di ultima generazione HD DVD e Blu Ray. Nell'ottobre 2005 Apple Inc. ha cominciato a distribuire sul suo negozio online iTunes Store video codificati in H.264. Il colosso Apple, forte sostenitore e cosviluppatore di tale formato, fu il primo a rendere disponibile in QuickTime un software per la codifica e decodifica di video codificato con AVC. Ora in seguito ad un accordo con Apple Inc. sembrerebbe che YouTube stia cominciando un processo di conversione dei suoi filmati da Adobe Flash a H.264 per la fruizione su Apple TV e ad oggi sono stati annunciati tali video anche per iPhone. Il 6 settembre 2007 Adobe ha annunciato il supporto nativo del codec H.264 da Flash Player.

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Famiglia Apple monitor monocromatici

Apple Monitor II

La linea dei monitor monocromatici di Apple Computer comprendono monitor con caratteristiche tecniche particolari rispetto alla maggior parte dei monitor della concorrenza. Alcuni monitor erano dotati di una risoluzione molto elevata o erano dotati di una risoluzione verticale maggiore di quella orizzontale. Questi monitor erano prodotti principalmente per il mercato dell'editoria elettronica. Nella linea è compreso anche il primo schermo LCD prodotto da Apple. Questo schermo venne prodotto nel 1985 e fu un fiasco commerciale: i tempi non erano ancora maturi per la tecnologia LCD.

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Mouse Apple

Apple II mouse

Apple è stata la compagnia che per prima ha reso nota al grande pubblico l'interfaccia grafica e un componente indispensabile di un'interfaccia grafica è il dispositivo di puntamento. Nel corso degli anni sono stati sperimentate molte tipologie di dispositivi di puntamento, ma attualmente il dispositivo di puntamento più efficace e comodo rimane il mouse. Apple ha prodotto diversi modelli di mouse per i suoi computer, seguendo le evoluzioni tecnologiche e del design.

Apple è stata la prima grande compagnia di computer a credere nelle interfacce grafiche e nei nuovi dispositivi di puntamento come il mouse. Questo è stato il primo mouse prodotto da Apple. Come dice il nome era progettato per il computer Lisa e venne utilizzato anche per i primi Macintosh. Il mouse è di tipo meccanico e il connettore è proprietario. Il mouse venne presentato nel 1983 con l'Apple Lisa. Quando fu presentato il Macintosh, venne mantenuto lo stesso mouse, dato che il Lisa non vendeva particolarmente bene e quindi conveniva cercare di ridurre i costi mantenendo i componenti per quanto possibile uguali. Venne ritirato dal mercato nel 1987.

Con l'aumento delle capacità grafiche dei computer della serie Apple II, la società decise di dotare anche questi di un mouse per potersi avvantaggiare della sua comodità di utilizzo. Da notare che comunque i computer non venivano ancora forniti di un sistema operativo di tipo grafico e quindi l'utilizzo e la gestione del mouse era a carico dei singoli programmatori. Questo mouse era dedicato al computer Apple IIc e dal punto di vista meccanico era identico al mouse utilizzato dai computer Macintosh. L'unica differenza era data da un diverso connettore.

Apple nel 1987 presenta l'Apple IIGS. Questo computer, oltre a possedere interessanti capacità audio e grafiche, era dotato anche di un bus, utilizzato per collegare le periferiche di input. Questo bus si chiamava Apple Desktop Bus (ADB) ed è stato per i computer Macintosh lo standard per 15 anni. Questo mouse, oltre a avere una forma diversa, meno spigolosa del precedente, era dotato di un connettore per lo standard ADB. Il mouse era di tipo meccanico e venne ritirato dal mercato nel 1993, quando Apple presentò il suo successore.

Questo mouse era una versione riveduta e corretta del primo mouse dotato di connessione ADB. Venne presentato nel gennaio del 1993 e esteticamente le linee erano state rese ancora più morbide rispetto al precedente modello. Esiste anche in una versione nera, dato che alcuni computer come il Macintosh TV erano neri e quindi un mouse bianco avrebbe stonato. Il mouse era di tipo meccanico.

Questo mouse venne presentato nell'agosto del 1998 assieme al computer iMac. Il mouse abbandona il connettore ADB per passare al moderno connettore USB. L'USB consente di collegare il mouse anche a computer acceso, senza bisogno di riavviare il sistema per far riconoscere la periferica. Il mouse era di tipo meccanico. La forma era una versione ulteriormente arrotondata dal precedente mouse, che adesso era tondo e realizzato con la stessa plastica traslucida del computer. La peculiare forma del mouse attirò molte critiche, dato che molti utenti consideravano il mouse troppo piccolo per essere utilizzato agevolmente. Per la forma circolare e le piccole dimensioni in Italia fu soprannominato "il pastiglione" oppure il disco da hockey.

Viste le continue lamentele degli utenti, nel luglio del 2000 Apple sostituì il mouse iMac con un mouse dalle linee più tradizionali. Il mouse era nero e dotato di un involucro trasparente che lo avvolgeva. Era dotato di connessione USB ed era il primo mouse di tipo ottico prodotto da Apple.

Questo mouse venne presentato nel maggio del 2003 ed era praticamente identico al procedente modello, tranne che per il colore bianco.

Questo mouse è stato presentato nel settembre del 2003 ed è il primo mouse senza fili prodotto da Apple. Al posto del classico filo per collegare il mouse al computer, questo mouse utilizza un collegamento Bluetooth. Questo consente una maggior libertà di utilizzo all'utente, ma nel contempo costringe all'utilizzo di batterie per alimentare il mouse. Il mouse utilizza due normali batterie AA le la sua autonomia è stimata in alcuni mesi di normale utilizzo. L'utilizzo della tecnologia BlueTooth consente un raggio di azione di 10 metri dal computer, ma impone la necessità di un ricevitore BlueTooth installato nel computer. Questo ricevitore venne incororato in quasi tutti i modelli di computer e portatili prodotti da Apple.

Questo mouse è stato presentato il 2 agosto 2005 ed è il primo mouse Apple non monotasto. Il mouse ha 4 sensori che riconoscono il tocco, dunque ha le funzionalità di un mouse a quattro tasti senza possederne nessuno. Inoltre ha una piccola sfera che si può ruotare in tutte le direzioni che ha le funzionalità della rotella dei mouse normali, con la possibilità di andare oltre che in orizzontale e verticale, anche in qualunque altra direzione.

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Tecnologia Apple

L'Apple Inc. investe circa il 10% dei propri guadagni in ricerca e sviluppo. Questo nel corso degli anni ha generato una serie di innovazioni tecnologiche che a volte sono rimaste confinate nel mondo del Macintosh, altre volte invece sono state portate anche nel più ampio mondo dei computer IBM-AT. Questo elenco raccoglie le più significative innovazioni introdotte dall'Apple, non è un elenco esaustivo di tutto l'hardware o il software prodotto da apple. È un elenco delle principali innovazioni introdotte nel corso degli anni, l'hardware o il software che ha apportato solo delle migliorie senza reali innovazioni è stato tralasciato.

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Source : Wikipedia