Alicia Keys

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Tags : alicia keys, rhythm and blues, musica, cultura

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Alicia Keys

Alicia Keys in concerto al Live Earth a New York

Alicia Keys (pseudonimo di Alicia Augello-Cook; New York, 25 gennaio 1981) è una cantautrice, pianista e attrice statunitense. Nata ad Hell's Kitchen, un quartiere di Manhattan (New York), ha frequentato l'istituto statale Professional Performing Arts School e si è diplomata a sedici anni. Nonostante fosse stata ammessa alla Columbia University, ha smesso di frequentare i corsi per concentrarsi sulla sua carriera musicale; ha rilasciato il suo debutto discografico nel 2001 sotto la J Records, avendo precedentemente ottenuto contratti sia con la Columbia Records che con la Arista Records.

Il suo album di debutto, Songs in A Minor, ha venduto in tutto il mondo oltre 11 milioni di copie e, acclamato dalla critica, ha ottenuto cinque Grammy Awards nel 2002, tra cui Best New Artist e Song of the Year per Fallin'. Il suo secondo album, The Diary of Alicia Keys, ha raggiunto vendite mondiali di oltre otto milioni di copie e ha ricevuto quattro Grammy nel 2005. Dopo il rilascio di un Unplugged nel 2006, è tornata sulla scena musicale nel 2007 col suo terzo album, As I Am, che ha venduto in tutto il mondo circa sei milioni di copie e ha guadagnato tre Grammy.

Una delle cantautrici dell'attuale panorama musicale più famose e riconosciute, ha venduto nel corso della sua carriera più di 14 milioni di dischi solo in America, circa 30 milioni di album in tutto il mondo e ha guadagnato numerosi riconoscimenti, tra cui 12 Grammy Awards, cinque American Music Awards, e 17 Billboard Music Awards.

Alicia Cook nasce ad New York (New York) da Terri Augello, madre di origini italo-irlandesi (la famiglia di suo nonno era emigrata dalla Sicilia) e da padre giamaicano, Craig Cook, e viene cresciuta nel quartiere di Hell's Kitchen di New York City. I genitori si separano quando Alicia ha solo 4 anni, così è la madre a crescerla e a sostenere lo sviluppo del suo talento musicale.

Il sogno di gioventù dell'artista è però diventare attrice: è così che la madre la porta a un provino per I Robinson (The Cosby Show), in cui ottiene la parte di una delle amiche di Rudy in un episodio del 1985 (l'episodio è l'unico caso in cui viene usato il suo vero nome nel mondo dello spettacolo). Ben presto la Keys abbandona la recitazione e si focalizza sulla musica. Comincia a suonare il pianoforte a sette anni e conosce la musica classica suonando opere di compositori come Beethoven, Mozart e Chopin, il suo preferito. All'età di quattordici anni scrive la sua prima canzone, Butterflyz, che verrà in seguito pubblicata sul suo album di debutto Songs in A Minor.

Nel 2005 la stampa ha riportato informazioni secondo cui Alicia starebbe tentando una riconciliazione con il padre. L'artista ha però smentito queste voci, sostenendo di essere stata male interpretata.

Alicia Keys si diploma brillantemente (migliore studentessa nel suo corso) alla Professional Performing Arts School, una scuola superiore pubblica del quartiere di Manhattan all'età di sedici anni. Viene accettata alla Columbia University, ma non frequenta mai i corsi, preferendo dedicarsi ad una carriera musicale a tempo pieno. Il suo percorso musicale inizia con la registrazione di una demo con Jermaine Dupri e la sua etichetta "So So Def", distribuito poi dalla Columbia Records. Inoltre, scrive e registra una canzone dal titolo Dah dee dah (Sexy thing), poi inclusa nel 1997 nella colonna sonora di Men in Black.

La canzone è la prima registrazione professionale della Keys, ma non viene mai distribuita come singolo e il contratto con la Columbia Records viene presto sciolto. Tuttavia, viene subito scoperta da uno dei più importanti produttori musicali americani, Clive Davis, proprietario della famosa etichetta "J–Records". Ottenuto il contratto discografico, registra le canzoni Rock wit U e Rear view mirror, che entrano a far parte rispettivamente delle colonne sonore dei film Shaft (2000) e Il dottor Dolittle 2 (2001).

Nel giugno 2001 Alicia si esibisce live per pochi minuti nella famosa trasmissione televisiva americana The Oprah Winfrey Show. Il giorno seguente viene distribuito Songs in A Minor pubblicato dalla J Records di Clive Davis. L'album è un successo planetario: debutta alla numero 1 della classifica americana Billboard Hot 200, vende più di 235 000 copie nella prima settimana (di cui 50 000 solo il primo giorno) e più di 11 milioni in tutto il mondo (certificato 6 volte platino dalla RIIA). In Italia conquista il disco di platino, con vendite di oltre 100,000 copie. Con questo importante risultato, Alicia raggiunge grande popolarità anche all'estero, diventando l'artista esordiente che vende di più nel 2001 (oltre che l'artista femminile R&B più venduta in America del 2001).

Il suo primo singolo, Fallin' resta per sei settimane al primo posto della classifica americana pop e anche di quella R&B. La cantante guadagna visibilità anche con numerose apparizioni televisive, tra cui una notevole interpretazione di Someday we'll all be free di Donny Hathaway al concerto televisivo di beneficenza America: A Tribute to Heroes, tenuto in seguito agli attacchi terroristici dell'11 settembre 2001. Il secondo singolo, A Woman's Worth, un brano dal forte significato di rispetto verso le donne, entra anch'esso in Top 10, raggiungendo la settima posizione e la terza nella classifica R&B. Con l'album vince 5 Grammy Awards nel 2002, eguagliando il record per tale numero di premi in una sola serata precedentemente stabilito da Lauryn Hill nel 1999. Oltretutto le vengono assegnati due dei quattro premi più importanti: "Miglior esordiente" (Best New Artist) e "Canzone dell'anno" (Song of the Year) per Fallin'. Durante la cerimonia si esibisce in una versione orchestrale di Fallin e in una versione di A Woman's Worth, nella quale balla insieme al ballerino spagnolo Joaquin Cortés. In seguito, il 6 marzo 2002, viene pubblicato Remixed & Unplugged in A Minor, una ristampa di Songs in A Minor, contenente otto remix e sette versioni unplugged di alcune canzoni non contenute nell'album di debutto.

Le recensioni sono state generalemente più che positive. L'opera di Alicia Keys è stata accostata a quella di cantanti soul degli anni '70 come Curtis Mayfield, Marvin Gaye, Aretha Franklin fino ad avere influenze hip hop e neo soul da artisti come Lauryn Hill, Erykah Badu e D'Angelo. Il cd stesso contiene una cover del brano di Prince, grande ispiratore della cantante, How Come U Don't Call Me Anymore, un b-side di 1999.

A un lunghissimo tour mondiale la Keys fa seguire, dopo il successo del debutto, il suo secondo album, The Diary of Alicia Keys, pubblicato nel dicembre 2003. L'album, per via del successo del precedente, era atteso da pubblico e critica come uno degli album più importanti dell'anno. Tuttavia, viene acclamato dalla critica e debutta alla numero 1 della classifica americana vendendo più di 618 000 copie nella prima settimana. The Diary of Alicia Keys ha collezionato finora quattro dischi di platino in America, contando vendite di oltre quattro milioni e mezzo di copie ed è riuscito a replicare il successo dell'album precedente anche globalmente: ha venduto in totale 8 milioni di copie in tutto il mondo. In Italia ha conquistato il disco d'oro.

Sia il primo singolo, You Don't Know My Name, che il secondo, If I Ain't Got You, raggiungono la prima posizione della classifica R&B e raggiungono rispettivamente la terza e la quarta posizione della Billboard Hot 100. Il terzo, Diary, entra nella top 10 della classifica pop e raggiunge la seconda posizione della classifica R&B. Il successivo e ultimo, Karma ha meno successo rispetto agli altri, ma raggiunge comunque una solida top20 in entrambe le classifiche americane di riferimento per l'artista. If I ain't got you diventa il primo singolo di un'artista femminile a rimanere nella classifica Billboard Hot R&B/Hip-Hop Singles & Tracks per più di un anno, sorpassando Your child di Mary J. Blige (fermo a 49 settimane). Duetta inoltre con il rapper Usher nella canzone My Boo che raggiunge la vetta della classifica pop e R&B per sei settimane e guadagna anche un Grammy. L'artista, con questi risultati, arriva ad essere l'artista femminile R&B che vende di più nel 2004.

Agli MTV Video Music Awards del 2004 Alicia si esibisce in una cover di Stevie Wonder, Higher Ground, insieme alla rock star Lenny Kravitz e allo stesso Wonder. In quell'occasione, il video musicale di If I Ain't Got You vince nella categoria "Miglior video R&B" e l'anno successivo Alicia riconquista lo stesso premio per il video di Karma. Partecipa nuovamente ai Grammy Awards del 2005, con otto nominations e si unisce a Jamie Foxx e a Quincy Jones in un'interpretazione della famosa Georgia on My Mind, canzone di Hoagy Carmichael resa famosa dal pilastro del jazz Ray Charles. In quella serata vince altri quattro Grammy Awards: "Miglior album R&B" per The Diary of Alicia Keys, "Miglior canzone R&B" per You Don't Know My Name, "Miglior performance vocale R&B femminile" per If I Ain't Got You e "Miglior performance vocale R&B eseguita da un duo" per My Boo con Usher. The diary of Alicia Keys era nominato anche nella categoria più importante, Album of the Year.

Il 14 luglio 2005, Alicia tiene un concerto per la serie degli MTV Unplugged alla Brooklyn Academy of Music che viene registrato e successivamente pubblicato in tutto il mondo. Nel corso della live session, presenta nuovi arrangiamenti per alcune sue canzoni come A Woman's Worth e Heartburn e si esibisce in una alcune cover come If I Was Your Woman. Parte del pubblico di Alicia era costituito anche da alcuni artisti ospiti, che hanno cantato con lei: i rappers Common e Mos Def, assieme ai quali canta Love It or Leave It Alone; il cantante reggae Damian Marley col quale duetta in Welcome to Jamrock e il frontman dei Maroon 5 Adam Levine col quale interpreta Wild Horses dei Rolling Stones.

Nella stessa serata vengono registrate anche una cover di Every Little Bit Hurts, già cantata in passato da dive della musica black come Brenda Holloway e due inediti: Stolen Moments, scritta in collaborazione con il produttore L. Green e Unbreakable, che è stato anche il primo singolo tratto dall'album e che raggiunge la quarta posizione nella classifica R&B. L'album debutta alla posizione numero 1 della US Billboard Top 200 Chart con 196,000 copie vendute nella prima settimana dalla pubblicazione. In tutto il mondo, invece, raggiunge le 245,000 copie. Il debutto in classifica dell’Unplugged di Alicia Keys è stato il debutto più alto per un MTV Unplugged dai tempi di MTV Unplugged in New York dei Nirvana (1994) e il primo di un'artista femminile a debuttare alla numero 1; é anche il terzo album dell'artista a debuttare alla prima posizione della classifica americana. Ha venduto in tutto circa 2 milioni di copie.

L’album conquista cinque nomination ai Grammy Awards del 2006: "Miglior performance vocale femminile R&B" (Unbreakable), "Miglior performance vocale tradizionale R&B" (If I Was Your Woman), "Miglior canzone R&B" (Unbreakable), Miglior album R&B e miglior collaborazione vocale R&B (If this world were mine, con Jermaine Paul). L'album ha anche vinto tre NAACP Image Awards: "Miglior artista femminile", "Miglior canzone" (Unbreakable) e "Miglior video" (Unbreakable).

Il 13 e il 19 novembre 2007 (a seconda dei paesi) viene pubblicato il quarto disco della Keys, As I Am, che era in preparazione dalla fine del 2006. Di quest'album la cantante ha dichiarato: "È qualcosa di incredibile. Mi sono innamorata di quest'album, è veramente qualcosa di nuovo e spero che il pubblico lo apprezzi". L'album ha un taglio leggermente diverso dai precedenti, più blues rock e introspettivo, e vanta la partecipazione di artisti anche al di fuori del mondo hip-hop e R&B. In particolare, sono presenti collaborazioni con John Mayer, Linda Perry e Stargate.

As I Am debutta alla numero 1 della classifica americana, con vendite nella prima settimana di circa 742 000 copie in America e 876 000 copie in tutto il mondo e diventa così il quarto album consecutivo di Alicia a debuttare alla prima posizione in America, il più grande debutto di sempre di un album di un'artista femminile R&B e anche il più grande debutto femminile sul mercato dal 2004. In due settimane, vende quasi un milione e mezzo di copie in tutto il mondo. L'album viene certificato tre volte platino dalla RIIA per vendite di quasi quattro milioni di copie solo in America. In Italia conquista il disco di platino con vendite di oltre 100 000 copie. Vende in tutto il mondo circa sei milioni di copie.

Il primo singolo estratto è No One, che raggiunge la prima posizione in America e vi rimane per 5 settimane consecutive e diventa la quinta numero uno per la Keys nella Billboard Hot R&B/Hip-Hop Songs, mantenendo la vetta per dieci settimane consecutive. Ai Grammy Awards del 2008, tenutisi il 10 febbraio 2008, No One ottiene due premi: "Miglior canzone R&B ("Best R&B Song") e "Miglior performance vocale R&B". Alicia apre la cerimonia cantando un duetto virtuale con Frank Sinatra, eseguendo Learnin' the Blues; in seguito propone insieme a John Mayer una versione ri-arrangiata di No One. Il secondo singolo estratto è Like You'll Never See Me Again, che raggiunge la vetta della classifica R&B per sette settimane consecutive e la dodicesima posizione nella Billboard Hot 100. Il terzo singolo, Teenage Love Affair, pubblicato il 21 aprile 2008 raggiunge la terza posizione nella classifica R&B. Il quarto ed ultimo singolo estratto dall'album è Superwoman che riceve un Grammy nel 2009 come "Miglior performance vocale femminile R&B". L'album ottiene due American Music Awards nel 2008 insieme ad altri numerosi premi.

Il 13 settembre 2008 è stata inserita nella classifica dei 100 artisti più importanti di tutti i tempi nella classifica Billboard Hot 100; è una dei pochi artisti della sua generazione citati.

Il 20 luglio 2008 l'artista ha partecipato per la seconda volta all'Umbria Jazz Festival, una della ricorrenze Jazz più importanti al mondo che si tiene a Perugia, in veste di super ospite internazionale.

Nella carriera di Alicia Keys ci sono state anche collaborazioni e duetti con altri artisti: con Christina Aguilera in Impossible, contenuta nell'album Stripped, da lei scritta e arrangiata, con Eve in Gangsta Lovin', contenuta nell'album Eve-Olution, la già citata collaborazione con Usher in My Boo dall'album Confessions, con Cham in Ghetto Story Chapter 2, contenuta nell'album Ghetto Story e con Angie Stone in Brotha Part 2, contenuta nell'album Mahogany Soul.

La Keys ha poi partecipato a due album di tributo. La cover di Alicia con Jermaine Paul (uno dei suoi vocalists nei tour mondiali e in Alicia Keys Unplugged) della canzone di Luther Vandross If This World Were Mine può essere infatti ascoltata in So Amazing: an All-Star Tribute to Luther Vandross. La canzone è stata nominata ai Grammy Awards 2006 per "Miglior performance R&B di un duo o di un gruppo". Ha duettato inoltre con Ray Charles in America the Beautiful inserita poi nell'album di tributo al grande interprete jazz Genius and friends.

Nel 2006, Alicia è stata chiamata da Jerry Bruckheimer per contribuire al suo film sul basket Glory Road - Vincere cambia tutto, con un duetto nella colonna sonora insieme all'astro nascente dell'R&B Lyfe Jennings. I due artisti hanno interpretato una cover della hit degli anni ’60 People get ready di Curtis Mayfield. Nella stessa colonna sonora, c'è anche un brano da solista per la cantante: I Will Make the Darkness Light.

Alicia ha fatto parte della colonna sonora del ventiduesimo film della serie di James Bond, intitolato Quantum of Solace, in uscita il 7 novembre 2008 negli Stati Uniti. Ha collaborato con Jack White, cantante dei White Stripes nel brano Another way to die, scritto e prodotto dal chitarrista. La canzone è stata distribuita dalla J Records il 28 ottobre 2008 ed è finora diventata uno dei più grandi successi di entrambi gli autori nella classifica britannica, raggiungendo la top10; si tratta del primo duetto nella storia della colonna sonora della famosa saga. Il film ha debuttato nelle sale cinematografiche britanniche con oltre 6 milioni di euro guadagnati il primo giorno, duplicando le vendite del precedente episodio.

Alicia Keys, un contralto (anche se spesso canta nella tessitura da mezzo soprano) con un'estensione vocale di tre ottave piene, è stata frequentemente soprannominata dai critici la principessa del soul. MTV, attraverso un sondaggio del 2005, l'ha classificata al #15 posto nella lista delle migliori voci dell'attuale panorama musicale. Viene accostata a miti della musica soul e blues come Stevie Wonder, Aretha Franklin, Billie Holiday, Donnie Hathaway, Curtis Mayfield, Marvin Gaye o Prince. Inizialmente, la Keys aveva colpito i critici musicali per la sua maturità espressiva nei testi e nella voce e per la sua abilità nel suonare diversi strumenti. La forte presenza di strutture musicali articolate e ispirate alla musica soul e blues integrata con l'R&B dei quartieri di Manhattan, in cui non comparivano sonorità elettroniche, di poco spessore o, generalmente, classificate come "commerciali" aveva stupito un pubblico abituato a giovani interpreti pop. Tuttavia, nel corso della sua carriera il suo stile musicale ha sviluppato gradualmente maggiore sensibilità, arrivando a una forte componente blues e rock nella produzione artistica della cantante e ad una maggiore profondità nei testi delle canzoni, che raccontano spesso, attraverso situazioni legate all'amore, tematiche sociali o di crescita interiore.

La cantante dimostra anche grandi doti recitative. La sua prima prova recitativa importante è nel film Smokin' Aces, uscito nei cinema americani a gennaio 2007. Alla Keys viene affidato il ruolo della spietata assassina Georgia Sykes, al fianco di star del calibro di Ben Affleck, Andy Garcia, Ray Liotta, Jeremy Piven e Ryan Reynolds. I suoi colleghi sul set, Ryan Reynolds su tutti, sono rimasti colpiti dalla sua “naturale abilità nella recitazione”, considerato che era per lei la prima volta. Il film ha avuto un buon impatto commerciale, tanto da far considerare ai produttori la possibilità di un sequel.

Dopo Smokin' Aces, è la volta di Il diario di una tata (nei cinema americani da agosto 2007), al fianco di Scarlett Johansson, Paul Giamatti e Laura Linney. Il film è tratto dall'omonimo romanzo di Emma McLaughlin e Nicola Kraus: Alicia Keys interpreta il ruolo di Lynette, la migliore amica della protagonista. Ha avuto un discreto successo commerciale.

Nel 2008 Alicia prende parte ad una grossa produzione di Will Smith con la regia di Gina Prince-Bythewood, nel film drammatico intitolato La vita segreta delle api, in uscita in America il 18 ottobre 2008. Alicia interpreta uno dei ruoli principali, quello di June, e recita al fianco di star del calibro di Queen Latifah, Jennifer Hudson e Dakota Fanning.

Oltre che musicista, Alicia Keys è anche un'attiva benefattrice. È testimonial delle organizzazioni Keep A Child Alive e Frum Tha Group Up. Keep A Child Alive punta a fornire medicinali salvavita per bambini e famiglie che vivono con AIDS e HIV, mentre Frum tha group up si dedica all'ispirazione, al sostegno e alla motivazione della gioventù americana per raggiungere il successo in qualsiasi campo. In favore di "Keep A Child Alive", l'artista ha registrato insieme al cantante Bono degli U2 una cover di Don't give up di Peter Gabriel e Kate Bush, intitolata Don't give up (Africa), per sensibilizzare l'opinione pubblica a proposito dell'AIDS in Africa. È stata inoltre realizzata una suoneria per cellulari di questa canzone, le cui vendite sono state interamente devolute a Keep a child alive.

La musicista ha anche partecipato ad altri sforzi umanitari nel 2005 esibendosi in vari concerti esclusivi e in programmi televisivi. Il 2 luglio 2005 si è esibita a Filadelfia durante il locale concerto del Live8. La missione della manifestazione è aumentare la consapevolezza della povertà in Africa (sempre in aumento) e fare pressione sui leader del G8 perché prendano decisioni sulla cancellazione del debito. Nell'agosto 2005 si è esibita in ReAct now: Music & relief, un programma di beneficenza delle TV musicali destinato alla raccolta di fondi per le vittime dell'uragano Katrina. Il mese dopo si è esibita a Shelter from the storm: A concert for the Gulf coast, sempre a favore delle zone colpite da Katrina.

Sempre nel 2005, la Keys conduce da Bangkok l'annuale edizione degli MTV Asia Awards, la prima dopo lo tsunami che l'inverno precedente aveva provocato numerose vittime nella zona. A questo scopo, la cerimonia è stata trasformata in MTV Asia Aid, uno spettacolo di beneficenza trasmesso in tutto il mondo.

Il lavoro della cantautrice in Africa è stato documentato e riunito in un documentario pubblicato il 4 luglio 2008. Il titolo è Alicia in Africa.

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Lista dei premi ricevuti da Alicia Keys

Voce principale: Alicia Keys.

Questa è una lista dei premi più importanti ricevuti dalla cantautrice R&B e soul statunitense Alicia Keys nel corso della sua carriera. Tra tutti, si ricordano 12 Grammy Awards su 24 nominations, cinque American Music Awards, tre MTV Europe Music Awards, 17 Billboard Music Awards e quattro World Music Awards.

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Unplugged (Alicia Keys)

Unplugged è il terzo album dell'artista americana Alicia Keys (il primo dal vivo). In America vende nella prima settimana 196,000 copie, in tutto il mondo raggiunge le 245,000 copie e segna così una serie di record: è il terzo album della cantautrice che debutta al numero 1 nella classifica americana Billboard Hot 100; è il debutto più alto di un Unplugged negli ultimi 11 anni, sin dai tempi di MTV Unplugged in New York dei Nirvana ed è anche il primo debutto al numero 1 per un Unplugged di un'artista femminile. Il disco, registrato nella città natale dell'artista, New York, contiene nuovi arrangiamenti dei grandi successi della Keys, cover famose, e due inediti (Unbreakable e Stolen Moments), oltre a collaborazioni con altri artisti: Adam Levine, Mos Def, Common e Damian Marley.

Ha venduto in tutto 2 milioni di copie in tutto il mondo e la cantante ha ottenuto 5 nominations ai Grammy Awards del 2005.

Dall'album sono stati estratti due singoli: l'inedito Unbreakable e Every Little Bit Hurts, cover di Brenda Holloway. Unbreakble ha avuto un buon successo in America, raggiungendo la top 5 della classifica R&B e la top 40 della Billboard Hot 100. Ha anche ottenuto 2 nomination ai Grammy Awards del 2006.

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The Diary of Alicia Keys

The Diary of Alicia Keys è il secondo album dell’artista americana Alicia Keys, pubblicato nel 2003. L’album è riuscito a vendere 618.000 copie nella prima settimana sul mercato ed ha poi proseguito, fino a collezionare numerosi dischi di platino in tutto il mondo. Ha venduto in totale circa 8 milioni di copie. In Italia ha conquistato il disco d'oro. Ai Grammy Awards del 2005, viene premiato come Miglior Album R&B. Sempre in quell'occasione, Alicia ottiene altri quattro premi, quasi replicando il record di due anni prima, quando ne aveva ottenuti cinque in una sola serata.

Nella versione del disco riservata al mercato giapponese, a quello inglese e a quello di diversi paesi europei (ma non a quello italiano), esiste anche una sedicesima traccia: Streets Of New York, in collaborazione con Nas e Rakim.

I singoli estratti dall’album sono quattro: You Don't Know My Name, If I Ain't Got You, Karma e Diary. Diary è stato pubblicato solo negli Stati Uniti. You Don’t Know My Name è la miglior canzone R&B e If I Ain’t Got You la miglior performance vocale femminile R&B ai Grammy Awards del 2005. Tre dei quattro singoli estratti hanno conquistato la top 10 della Billboard Hot 100, mentre l'ultimo, Karma, ha raggiunto la top 20.

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As I Am

As I Am è il quarto album (il terzo di inediti) della cantante statunitense Alicia Keys, pubblicato il 13 novembre 2007. È il quarto album della cantautrice che debutta alla prima posizione della classifica americana Billboard Hot 100 ed è uno dei più venduti tra il 2007 ed il 2008. Contiene la più grande hit della cantante, No One, che è stata premiata pochi mesi dopo il rilascio dell'album con 2 Grammy Awards. L'album è il più venduto in America nel corso del 2008.

Gli stili tipici della cantautrice non hanno subito sostanziali variazioni in questo album, sono piuttosto stati energizzati con iniezioni rock, anche per via della collaborazione con Linda Perry e con John Mayer: principalmente le tracce sono di genere R&B e soul, come nei precedenti album, anche se si possono notare delle sfumature più blues rock in brani come The Thing About Love, Sure Looks Good to Me o Where Do We Go from Here. Particolare è I Need You, in cui si possono udire influenze di musica africana, probabilmente per il viaggio di beneficenza effettuato dalla cantante in Africa o anche per le sue collaborazioni precedenti con artisti africani come Oumou Sangare. Da notare l'utilizzo più deciso dell'estensione vocale da parte dell'artista: l'album, dal punto di vista vocale, eguaglia i precedenti lavori ma appare più compatto essendo ogni brano di difficile esecuzione.

L'idea di base dell'album nasce dal desiderio di Alicia di liberarsi dalle costruzioni sociali e dalle imposizioni mentali imposte dallo show-business. L'artista desidera presentarsi in maniera vera, pura e diretta e dichiara di aver trovato il suo equilibrio interiore (il titolo significa appunto "Così come sono"). L'album, proprio per questo motivo, ha un carattere più introspettivo rispetto a The Diary o a Songs in A Minor. In brani come The Thing About Love, Go Ahead o Where Do We Go from Here Alicia afferma la sua idea rispetto alla vita e alle dinamiche sociali. La tematica prevalente è l'amore, in quasi tutti i brani, anche se è toccato in diverse sfumature: in No One è inteso come la libertà dai pregiudizi degli altri, in Like You'll Never See Me Again si scontra con la tematica della morte, e assume un valore molto più profondo; in Teenage Love Affair assume un significato più fresco, ossia l'amore giovanile; in Wreckless Love tratta il desiderio sessuale e l'amore diretto e passionale. La consapevolezza di essere cresciuta porta Alicia a riflettere sulla sua vita fino ad ora, in brani come The Thing About Love e Lesson Learned. Da segnalare Superwoman, nella quale si tratta la questione femminile e la forza delle donne, tematica cara all'autrice, peraltro già affrontata in A Woman's Worth.

L'album ha debuttato direttamente al primo posto nelle classifiche statunitensi, vendendo più di 742,000 copie nella prima settimana sul mercato e, nella classifica mondiale, ha debuttato sempre alla prima posizione con l'esorbitante cifra di 876,000 copie vendute nella prima settimana. Il debutto dell'album è il più grande di sempre per un'artista donna R'n'B e anche uno dei più alti per un'artista donna di ogni genere musicale. Con questi risultati, Alicia Keys è la terza artista nella storia ad aver debuttato al numero uno delle classifiche con i suoi primi quattro album, dopo DMX e Britney Spears. In totale l'album ha venduto circa 6 milioni di copie nel mondo (dati di luglio 2008), di cui 3.5 milioni solo negli Usa in appena 9 settimane (certificato 3 volte platino dalla RIAA). In Italia ha superato le 100,000 copie, è stato certificato platino ed è il 38esimo disco più venduto del 2007.

Il primo singolo estratto dall'album è stato No One, pubblicato l'11 settembre 2007, che è diventando in breve tempo uno dei singoli più venduti negli anni 2000. Ha raggiunto la prima posizione in diversi paesi, tra cui l'Italia, l'America e la classifica europea; è anche il singolo più venduto dell'artista, con circa 8,665,000 copie vendute. Il secondo è Like You'll Never See Me Again che ha raggiunto la prima posizione nella classifica R&B americana togliendo dalla vetta No One, e rimanendovi per sette settimane: con questo risultato Alicia è la prima artista americana R&B a sostituire un proprio singolo alla vetta con quello successivo e la seconda artista in generale, dopo che il rapper Nelly aveva compiuto questo fatto nel 2002. Inoltre, di fatto Alicia è rimasta prima per 17 settimane consecutive con i primi due singoli dell'album. Il singolo è rimasto in seconda posizione per altre sei settimane, rimanendo nella top50 della classifica per un totale di 45 settimane. Il terzo estratto è Teenage Love Affair che ha raggiunto la terza posizione della classifica americana e ottiene un buon passaggio radiofonico in diversi paesi. Il quarto ed ultimo singolo pubblicato è Superwoman, canzone molto cara alla sua autrice che celebra l'importanza e la forza delle donne, rilasciato il 29 luglio 2008.

L'album è stato ristampato il 10 novembre 2008, con il titolo di As I Am - The Super Edition, nel formato CD+DVD. La ristampa contiene tre tracce aggiuntive, tra cui Another Way to Die, facente parte della colonna sonora di Quantum of Solace e primo singolo estratto dall'album. Il DVD contiene sei performance al Coronet Theather di Londra.

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You Don't Know My Name

You Don't Know My Name è una canzone scritta e prodotta dalla cantautrice R&B statunitense Alicia Keys in collaborazione col rapper americano Kanye West. è il primo singolo del secondo album della cantante, The Diary of Alicia Keys. Contiene un campionamento della canzone del 1976 "Let Me Prove My Love to You," scritta da James Ralph Bailey, Mel Kent, Ken Williams e suonata dai The Main Ingredient.

Ha avuto un buon impatto in tutto il mondo, in particolare in America, dove ha mantenuto la prima posizione della classifica R&B per otto settimane consecutive e ha raggiunto la terza posizione della Billboard Hot 100. In Italia ha raggiunto la top20.

La canzone ha vinto diversi premi, tra cui un Grammy Award nel 2004 come Best R&B Song. In quella stessa serata Alicia ha ottenuto altri 3 Grammys.

La canzone si distingue chiaramente come un brano dai forti caratteri R&B, per via dei cori di voci black e per la struttura melodica incentrata sul pianoforte e sugli archi. Nel ritornello il fulcro melodico è il piano poiché esegue una scala di note discendente in concomitanza con la voce di Alicia dolce e rilassata. Verso la fine della canzone, la musica è interrotta da un acuto (un mi4) e si affievolisce per lasciare spazio alla voce parlata profonda della cantante. Il finale è costituito da una composizione classica di archi.

Il video della canzone è stato diretto da Chris Robinson, già regista del video del singolo di debutto della cantante, Fallin' del 2002. Nel video Alicia è una cameriera in un bar che un giorno vede entrare un uomo e se ne innamora. Dopo averlo incontrato nel bar per molto tempo, la protagonista lo chiama al telefono e gli confessa i suoi sentimenti.

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Source : Wikipedia