Alcatel

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Tags : alcatel, telecomunicazioni, economia

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Alcatel

Alcatel è stata una compagnia globale con sede a Parigi, in Francia, che produceva hardware e software per le telecomunicazioni, fondata nel 31 maggio 1898 dall'ingegnere francese Pierre Azaria col nome di Compagnie Générale d'Electricité (CGE).

Tra i suoi prodotti più noti vi erano i multiplexer ADSL; possedeva oltre 1/3 del mercato mondiale delle DSLAM nel 2005. Dal 2004 ha un sodalizio con Microsoft per servizi di IPTV tramite ADSL.

Era anche leader mondiale nella produzione di equipaggiamento per la trasmissione ottica e a ponti radio, attività in parte derivate dall'acquisizione della Telettra, e per comunicazioni via cavo sottomarine.

Il nome Alcatel deriva da una società alsaziana incorporata dalla Compagnie Générale d'Électricité nel 1968: la Société Alsacienne de Constructions Atomiques, de Télécommunications et d'Electronique.

Il 1 dicembre 2006 Alcatel si è fusa con Lucent, prendendo il nome di Alcatel-Lucent.

In Italia Alcatel è presente con vari centri di ricerca, produzione e amministrazione, dislocati a Vimercate, vicino Milano, un tempo sede della Telettra, incorporata in Alcatel nel 1990, Rieti, Battipaglia, Trieste, Genova, Bari, Napoli, Roma e Sesto Fiorentino.

In Italia sono dislocati i principali punti di ricerca Alcatel per quanto riguarda la trasmissione ottica e radio, per un totale di circa 3000 addetti nel settore.

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Telettra

Telettra è stata una delle principali imprese italiane di progettazione e produzione di apparati per le telecomunicazioni su portante fisico e in ponte radio.

Il nome Telettra deriva dall'acronimo di Telefonia, Elettronica, Radio, che riassume appunto i settori di attività, perlomeno iniziali, dell'impresa.

Fondata nel 1946 dall'ingegner Virgilio Floriani (1906 Cison di Valmarino - 2000 Cernusco Lombardone) a Milano, con circa 7 milioni di lire di risparmi familiari e con una decina di collaboratori, la Telettra raggiunse cogli anni una ragguardevole dimensione nazionale ed internazionale, con circa 10.000 dipendenti totali, ed all'attivo numerosi brevetti ed invenzioni nel settore delle telecomunicazioni.

Nel 1957 Telettra fonda, insieme a Olivetti, la Società Generale Semiconduttori (SGS), divenuta una autonoma ed importante società italiana di sviluppo di dispositivi elettronici. Nel 1968 la SGS venne venduta all'IRI e dopo alcuni anni si fuse con l'impresa di semiconduttori francese Thomson Semiconducteurs, formando la SGS Thomson, l'attuale STMicroelectronics.

La sede principale di Telettra viene spostata nel 1960 a Vimercate, ma molteplici sono le sedi produttive e di sviluppo in Italia (Gorgonzola, Trieste, Rieti, Chieti, Aicurzio, Concorezzo, S.Giovanni in Persiceto, Roma, Bari) ed internazionali (tra cui in Spagna, Norvegia, Messico, Brasile, Argentina).

Dopo la vendita dell'azienda da Floriani alla FIAT nel 1976, continua la crescita della società anche grazie alla continuità degli investimenti in ricerca e sviluppo, ed alla collaborazione con l'università e con i principali operatori nazionali ed internazionali.

Negli anni '90 si profila la possibilità di realizzare il polo italiano del settore facendo confluire Telettra e Italtel (guidata da Marisa Bellisario) in una nuova società chiamata Telit. Problemi di natura politica però impediscono la nascita di questa società e nel 1990 la FIAT decide infine la vendita della Telettra alla multinazionale francese Alcatel, che assorbe tutte le attività e di fatto cancella il marchio storico. Nel 2006 Alcatel si unisce con Lucent, con nuovo marchio Alcatel-Lucent, incorporando quindi le attività ex-Telettra, largamente trasformate da 16 anni di evoluzione e di integrazione in Alcatel.

A tutt'oggi la sede storica della Telettra a Vimercate (Milano) è la sede principale italiana e una delle più rilevanti a livello mondiale di Alcatel-Lucent.

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Thales Alenia Space

La bandiera dell'Alenia Spazio spicca tra quelle esposte al John F. Kennedy Space Center di Cape Canaveral, nell'edificio dove vengono costruiti i moduli per la ISS

Thales Alenia Space è la società nata da Alcatel Alenia Space dopo che il gruppo Thales ha acquistato l'intera partecipazione del gruppo francese Alcatel nelle due joint-venture con Finmeccanica (Alcatel Alenia Space e Telespazio) . È controllata da Thales con il 67% e da Finmeccanica con il 33 %.

Nel 1990, dalla fusione di Aeritalia Sistemi Spaziali e Selenia Spazio, era nata la Alenia Spazio, società del gruppo Finmeccanica, specializzata nel realizzare componenti meccanici ed elettronici per missioni spaziali.

Nel 2005 la Alenia Spazio si è fusa con l'azienda francese Alcatel Space dando vita a una nuova società denominata Alcatel Alenia Space.

Il 5 aprile 2006 Alcatel ha deciso di vendere la sua partecipazione in Alcatel Alenia Space al gruppo Thales. L'Unione Europea ha dato il sì definitivo all'operazione il 10 aprile 2007.

Entrambe le società che hanno dato vita a Alenia Spazio avevano ampia esperienza in numerose attività spaziali.

Estendendo le proprie attività aeronautiche, negli anni settanta l'Aeritalia di Torino aveva intrapreso lo sviluppo di sistemi strutturali e di controllo termico per i veicoli spaziali, costruendo gli scudi termici dei primi lanciatori europei ELDO (European Launcher Development Organization) e alcune parti strutturali e di controllo termico per i primi satelliti ESRO (European Space Research Organization). Un altro notevole passo avanti era arrivato alla fine degli anni settanta con lo sviluppo di Spacelab, il contributo europeo allo Space Shuttle e, negli anni ottanta, con i primi satelliti scientifici del piano spaziale del CNR.

La creazione, alla fine degli anni settanta, di un gruppo di sistemi spaziali della Selenia di Roma (divenuta Selenia Spazio nel 1983) era diretta alla produzione di sistemi di telemetria e controllo remoto per i primi satelliti scientifici dell'ESA e antenne per i satelliti Intelsat, ed alla costruzione di sistemi radar e di telecomunicazioni che portarono la compagnia a sviluppare il primo satellite italiano per telecomunicazioni, Sirio 1, definito dal governo nel 1969 e lanciato nel 1977. Il settore spazio di Selenia partecipò anche alla realizzazione delle antenne di telemetria e controllo remoto dei satelliti meteorologici Meteosat 1 e 2, lanciati negli anni 1977 e 1987.

Dal 1990 l'Alenia Spazio aveva proseguito queste attività, contribuendo a numerosi programmi spaziali nazionali e internazionali.

Ha dato un notevole contributo alla Stazione Spaziale Internazionale, costruendo o collaborando alla progettazione e alla costruzione dei moduli MPLM (Multipurpose Pressurized Logistics Module) Nodo 2 e 3, Columbus, Cupola e ATV (Automated Transfer Vehicle).

Si è occupata a vario titolo di numerose missioni di osservazione e esplorazione spaziale, tra le quali Hipparcos, SAX (X-Ray Astronomy Satellite), Tethered, Integral, Rosetta e Mars Express.

È stata responsabile della costruzione di GOCE, satellite che misurerà il campo gravitazionale terrestre e si è occupata dei programmi BepiColombo e Venus Express per lo studio rispettivamente di Mercurio e Venere.

Il 15 marzo 2007 la NASA ha annunciato di aver individuato grosse quantità di ghiaccio d'acqua presso il polo sud di Marte tramite il radar MARSIS sviluppato da Alenia Spazio in collaborazione con l'Università di Roma La Sapienza.

Si è occupata inoltre di sistemi di radar ad apertura sintetica e di sensori a microonde collaborando a programmi quali: ERS1 e ERS2 (European Remote Sensing) per l'osservazione della Terra, X-SAR (X-Band Synthetic Aperture Radar) per lo Space Radar Lab della NASA, Envisat per il monitoraggio dell'ecosistema terrestre, Cassini-Huygens, la sonda per l'osservazione del pianeta Saturno. È stata nominata responsabile della definizione dei programmi di osservazione della Terra Radarsat 2 e COSMO-SkyMed.

Ha partecipato alla realizzazione di satelliti per telecomunicazioni come Italsat e Artemis; ha avuto un ruolo di primo piano nella realizzazione di sistemi di satelliti per servizi commerciali (tra cui Intelsat, Eutelsat II, Hot Bird, Omegasat, Panamsat, Telstar); ha realizzato Atlantic Bird 1, satellite per servizi di telefonia, broadcasting e connessioni Internet fra Usa e Europa; ha partecipato al progetto di satelliti per la telefonia mobile Globalstar; ha progettato e sviluppato il satellite militare Sicral 1; ha partecipato al progetto Teledesic che mirava a fornire internet broadband, voce e multimedia su satelliti MEO, prendendo in consegna la costruzione dei primi 2 dei 30 satelliti. Il progetto fu però ritirato nel 2002.

Nell'ambito del progetto Galileo, il sistema europeo di navigazione satellitare, Alenia Spazio è stata capo progetto nelle attività di definizione del sistema.

È stata impegnata nel progetto Skyplexnet, per la telemedicina e la teleformazione, ed è responsabile del progetto FIFTH di comunicazione satellitare a banda larga progettata per i treni ad alta velocità.

Negli ultimi anni Alenia Spazio ha attraversato una crisi, innescata principalmente dall'andamento negativo del mercato spaziale globale, sia commerciale sia istituzionale, che ha comportato periodi di cassa integrazione e una consistente riduzione degli organici.

A fine 2004 Finmeccanica e l'azienda francese Alcatel hanno annunciato la firma di un memorandum of understanding per la fusione di Alenia Spazio e Alcatel Space in una società, denominata Alcatel Alenia Space.

Nonostante l'opposizione dei sindacati italiani, che avevano espresso forti timori per l'occupazione e per il rischio che il settore aerospaziale venisse considerato non più strategico e abbandonato dal governo italiano (la nuova società doveva essere a maggioranza francese e con sede direzionale in Francia), a partire dal luglio del 2005 l'Alenia Spazio si è fusa con l'Alcatel Space dando vita alla nuova società denominata Alcatel Alenia Space, in accordo con quanto stabilito dagli accordi stipulati nel 2004.

La nuova società era controllata per il 67% da Alcatel e per il restante 33% da Finmeccanica; essa si sarebbe dovuta specializzare in sistemi spaziali, satelliti, apparecchiature, strumenti, payload e relativi sistemi di terra. Con un volume d'affari stimato intorno a 1,8 miliardi di euro e un organico di circa 7200 dipendenti, è stata la società leader nel mercato della produzione satellitare europea.

Il 5 aprile 2006 Alcatel ha deciso di vendere la sua partecipazione in Alcatel Alenia Space (compreso quella del 33% di Telespazio) al gruppo Thales.

L'Unione Europea ha dato il sì definitivo all'operazione il 10 aprile 2007.

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Alcatel-Lucent

Logo

Alcatel-Lucent è una compagnia globale con sede a Parigi in Francia che produce hardware e software per le telecomunicazioni.

Alcatel-Lucent nasce dalla fusione di Alcatel e Lucent Technologies l'1 dicembre del 2006, e si pone come leader mondiale nella trasmissione ottica su fibra. Detiene una quota di mercato intorno al 35-40% nel settore delle telecomunicazioni digitali sottomarine.

È in corso d'opera la cessione di alcune attività a Thales (il settore spaziale con le quote in Alcatel Alenia Space e Telespazio, le attività nel campo dei trasporti e della sicurezza) in cambio di azioni della compagnia.

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Association Aéronautique et Astronautique de France

AAAF, acronimo di Association Aéronautique et Astronautique de France, è una associazione francese del settore aerospaziale.

È nata nel 1971 dall'unione dell'Association Française des Ingénieurs et Techniciens de l'Aéronautique et de l'Espace (AFITAE) fondata nel 1945, e della Société Française d'Astronautique (SFA), fondata nel 1955. L'attività dell'AAAF consiste nel mettere in contatto persone interessate per ragioni professionali o personali al settore aerospaziale per rappresentare il loro punto di vista e per portare avanti la divulgazione delle conoscenze scientifiche e tecnologiche legate all'industria aerospaziale e della sua storia. I suoi soci sono in prevalenza tecnici, ingegneri e ricercatori. Tra i suoi partner industriali ci sono le più grandi industrie nazionali ed europee del settore, come Alcatel Space, EADS e Arianespace. I suoi soci onorari comprendono tra l'altro l'ex presidente della Federazione Internazionale d'Astronautica Roger Chevalier e l'astronauta Jean-François Clervoy.

È socio fondatore della Confederazione Europea delle Associazioni Aerospaziali (CEAS) insieme con l'associazione equivalente tedesca Deutsche Gesellschaft für Luft - und Raumfahrt Lilienthal - Oberth e.V. (DGLR), la britannica Royal Aeronautical Society (RAES) e l'italiana Associazione Italiana di Aeronautica e Astronantica (AIDAA).

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Source : Wikipedia