Agis

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Tags : agis, cinema, cultura

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Nello Mascia

Nello Mascia (Sala Consilina, 28 dicembre 1946) è un attore e regista italiano.

Comincia l'attività di attore in compagini dirette da Ugo D'Alessio, Pupella Maggio, Giustino Durano. Approda successivamente nella compagnia di Eduardo De Filippo, per un breve ma intensissimo apprendistato artistico (Il sindaco del rione Sanità, Gli esami non finiscono mai).

Nel 1972 fonda la Cooperativa Teatrale "Gli Ipocriti", che dirige e di cui è l’animatore principale per circa 25 anni, portando questo organismo fra le massime espressioni del movimento cooperativistico nazionale grazie alle sue qualità di attore, regista e di animatore culturale.

Si impone all’attenzione della critica e del pubblico nel 1980 quando interpreta il personaggio tenero e carognesco del sagrestano Pacebbene in Uscita di emergenza di Manlio Santanelli, in coppia prima con Bruno Cirino, poi, alla morte di questi, con Sergio Fantoni.

Nel 1983-84 è al Piccolo Teatro dove interpreta Trinculo nell’allestimento de La Tempesta di William Shakespeare curato da Giorgio Strehler, che inaugura il Teatro D’Europa all’Odeon di Parigi.

Dal 1986 dà il via ad un ambizioso progetto artistico incentrato sulla divulgazione e sulla valorizzazione dell’opera di Raffaele Viviani. Del grande autore napoletano allestisce una serie di spettacoli di raffinata qualità: L’ultimo scugnizzo con regia di Ugo Gregoretti (premio “Biglietto d’Oro” AGIS 1988), Fatto di Cronaca con regia di Maurizio Scaparro (premio “Biglietto d’Oro” AGIS 1990), Guappo di Cartone con regia di Armando Pugliese (premio “Biglietto d’Oro” AGIS 1992), Musica dei Ciechi con regia di Antonio Calende.

Il suo sodalizio ideale con Viviani proseguirà alla fine degli anni novanta quando mette in scena, curandone anche la regia, Putiferio (1998) e Fuori l’autore! (2000).

Ancora nel 2000 è protagonista al Teatro di Roma dell’inedito I dieci comandamenti per la regia di Mario Martone.

Nella sua galleria da citare – tra l’altro - anche un esilarante Don Marzio (cui aggiunge una originalissima vena di infantile inconsapevolezza e desolante solitudine) ne La bottega del caffè di Carlo Goldoni al Teatro di Roma con la regia di Mario Missiroli nel 1993.

Nel 2001 decide portare in scena e in TV Fango, racconto toccante delle tragiche frane di Sarno nel 1998, che provocarono la morte di 160 persone. Racconto che culmina con una feroce requisitoria contro i responsabili di quella incredibile tragedia annunciata. Nel 2002 è coprotagonista a fianco di Giuffrè di Miseria e Nobiltà, interpretazione che gli vale le candidature al Premio Olimpico per il Teatro e al Premio Ubu.

Nel 2006 per il Teatro Stabile di Palermo è protagonista di Il re muore di Eugene Ionesco per la regia di Pietro Carriglio, spettacolo candidato al Premio Olimpico per il Teatro.

Nel 2007 torna alla regia con l’imponente messinscena del capolavoro di Raffaele Viviani, Festa di Piedigrotta.

In televisione nel 1979 è l’operaio Marco, protagonista dello sceneggiato in 4 puntate Tre operai, dal romanzo di Carlo Bernari per la regia di Francesco Maselli. Nel 1983 è protagonista del Carmagnola, libero adattamento di Ugo Gregoretti dalla tragedia di Alessandro Manzoni.

Nel 1997 è il crudele Ferdinand nel Conto Montecristo, singolare versione di Ugo Gregoretti dal romanzo di Alessandro Dumas padre.

Nel cinema è fra gli interpreti di Morte di un matematico napoletano di Mario Martone. Successivamente è protagonista di un episodio del film di Nanni Loy Pacco contropacco e contropaccotto. Ancora significativa è la sua partecipazione nel film di Carlo Verdone Sono pazzo di Iris Blond.

Nel 1998 è tra i protagonisti de La cena di Ettore Scola, film che gli procura il "Nastro d'Argento" come Migliore attore non protagonista.

Nel 2002 ricopre il ruolo del Molosso nel film d’esordio di Paolo Sorrentino L’uomo in più.

Nel 2006 è fra i protagonisti nel film La ragazza del lago di Andrea Molaioli.

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Federico Fiorenza

Federico Fiorenza (L'Aquila, giugno 1941) è un impresario teatrale italiano.

Frequenta la Facoltà di Economia e Commercio prima a Bologna e poi a L'Aquila, durante questo periodo collabora con il CUT di Parma. Si laurea successivamente in Lettere Moderne (110 lode, menzione e applauso Senato Accademico, con una tesi sul teatro inglese da Shakespeare a Bond). Durante il periodo universitario fonda con altri intellettuali e studenti universitari (1965) il Teatro Accademico dell'Università de L'Aquila (TADUA), del quale è stato Presidente sino al 1991.

Nel 1971 fonda il Festival Internazionale del Teatro Universitario e di Sperimentazione ottenendo il patrocinio del comune dell'Aquila, della provincia dell'Aquila e il finanziamento del Ministero del Turismo e dello Spettacolo; Il Festival è punto di riferimento della cultura giovane europea e africana, riconosciuto di rilevanza nazionale con decreto del Ministro dello Spettacolo, propone allestimenti di rilevanza internazionale diretti da Fiorenza, tra i quali testi di Wole Shojnga al quale dopo pochi mesi, primo scrittore di colore, viene conferito il premio Nobel per la letteratura.

Nel 1968 viene scritturato dal Centro Teatrale Italiano per l'allestimento dello spettacolo Coriolano presso il Teatro Romano di Verona quale responsabile della produzione. Nel 1969 viene scritturato dal Teatro Stabile dell'Aquila (TSA) per la grande produzione de L'Avventura di un Povero Cristiano di Ignazio Silone. Lascia la precedente attività presso la G. Einaudi su richiesta del TSA per essere assunto, a tempo indeterminato, dal 1° settembre. Dal settembre '69 al giugno 1975 svolge le funzioni di responsabile della distribuzione e delle pubbliche relazioni, dirige il Circuito del TSA e le stagioni teatrali nei 23 teatri delle cinque regioni associate al Teatro e dirige la stagione al Teatro Comunale dell'Aquila su delega del Consiglio di Amministrazione del TSA.

Nel 75 il TSA trasferisce le competenze di distribuzione alle Regioni, nasce l'Associazione Teatrale Abruzzese e Molisana (ATAM) e l'Ente affida a Fiorenza le funzioni di responsabile della produzione e distribuzione secondo quanto previsto per i teatri stabili ad iniziativa pubblica. Capo Servizio livello 1S CCNL. dal 1/09/75 assume l'incarico di responsabile della distribuzione, dei rapporti nazionali, di responsabile delle attività culturali e promozionali dell'Ente.

Durante il periodo 1976-1983 promuove la collaborazione con le Università abruzzesi e propone una serie di interventi di scrittori, saggisti, poeti, critici nazionali ed internazionali contribuendo alla attenzione del mondo accademico internazionale alla cultura dei popoli del terzo mondo e dell'Africa in particolare. Collabora con diverse Cattedre dell'Università La Sapienza di Roma. Fonda, e ne è nominato Segretario Generale, il Centro di Cultura Africana. Viene invitato quale relatore a convegni, osservatore o membro di giuria a diversi Festival Internazionali di Teatro in Europa (Coimbra, Cracovia, Liegi, Nantes, Brno, Szeged, Avignone ecc). Partecipa con propri progetti artistici a due edizioni del Festival Internazionale di Liegi presso l'Università Sart Tillman di Liegi. È cittadino d'onore della Ville de Liegi con diploma e medaglia della Città di Liegi.

Nel 1981 vince il concorso nazionale quale Direttore Generale dell'Azienda Teatrale Alessandrina (ATA), unica municipalizzata italiana che ha in gestione un complesso polivalente con teatro, sale cinematografiche, orchestra, coro polifonico ecc. Rinuncia alla Direzione del Teatro ad Alessandria per concorrere alla nomina a Direttore dell'ATAM tra una terna di candidati. Nel 1985 viene deliberato il suo incarico quale Segretario del Consiglio di Amministrazione del TSA per Statuto affidato ad un membro della Direzione dell'Ente e gli viene affidato l'incarico di responsabile amministrativo e organizzativo dell'Ente. Nel 1988, con specifico incarico del Commissario del Teatro, si occupa della soluzione dei problemi finanziari dell'Ente portando a compimento il concordato previsto dalla L. R. 84/88 con unanime riconoscimento che permettono al TSA la propria continuità artistica e amministrativa.

Il primo giugno 1989 viene nominato Direttore del Teatro Stabile dell'Aquila con funzioni di rappresentanza legale per i rapporti con il Ministero, gli Istituti di credito, gli operatori del settore. Delega quale Direttore artistico dell'Ente Gigi Proietti, con il quale ha rapporti di amicizia personale e insieme programmano l'attività del TSA, con notevole successo, sino all'aprile 1990. Da tale data e sino alla fine della stagione 1990/91 è Direttore unico dell'Ente TSA.

È stato membro del Direttivo nazionale dell'UNAT-AGIS per il teatro pubblico. È stato membro del Direttivo Nazionale ANET AGIS per i Teatri municipali. Ha ricoperto incarichi di Presidente in varie Associazioni e Società in diversi settori. Membro del Consiglio di amministrazione della Società Aquilana dei Concerti, su indicazione dell'Amministrazione Provinciale dell'Aquila, dal 1980 al 1990. Consigliere della Scuola di Cultura Drammatica per il comune dell'Aquila. Dal 1993 al 1995 è Direttore unico del Teatro Regionale Abruzzese G. D'Annunzio, istituzione della regione Abruzzo, punto di riferimento multimediale e culturale per l'intera regione.

Dopo un lungo periodo caratterizzato da una particolare attenzione alla scena culturale europea, e dopo aver creato una fitta rete di relazioni con esponenti delle realtà creative e culturali internazionali, ha istituito, nell'Aprile 1994 a L'Aquila, l'Associazione Italiana dell'Istituto Internazionale del Teatro del Mediterraneo (IITM). L'IITM ha la sua casa madre a Madrid sotto l'alto patrocinio del Ministero della Cultura Spagnola, sotto la direzione di Josè Monleòn Bennacer e sotto la presidenza di Raphael Alberti. All'interno delle attività dell'Istituto, partecipa alla nascita delle Associazioni Rumena e Albanese; è relatore degli incontri e nei Festival in Marocco, Egitto, Spagna, Francia, Portogallo, Romania ecc. Ha ideato e diretto il programma italiano al Festival Internazionale del Teatro e della Musica Medioevale di Elx (Spagna). Promuove dal 1993 incontri tra le tre religioni del Libro e dopo L'Aquila, con il direttore dell'IITM Josè Monlèon, organizza a Toledo nell'Alcazar, con la regione valenciana, un primo importante convegno con rappresentanti artistici e politici delle tre grandi religioni monoteiste.

Nel 1994 ha organizzato a L'Aquila il primo Festival Internazionale del Mediterraneo. Dal 1993 al 1997 ha diretto, su designazione del Consiglio Comunale dell'Aquila, quale Soprintendente, le manifestazioni della Perdonanza Celestiniana, maggiore evento storico, religioso e culturale del capoluogo abruzzese, con unanime consenso, aprendo la manifestazione a rapporti internazionali, dei quali restano numerose pubblicazioni in Spagna, Italia, Francia, Israele ecc.. È Presidente dell'Associazione Italiana dell'IITM dall'aprile 1995. Direttore artistico del Festival Internazionale di Mezza Estate XI edizione di Tagliacozzo. Direttore artistico del Progetto Ascanio 1996 nominato dalla Amministrazione Comunale di Tagliacozzo.

Su incarico della Amministrazione Comunale di Lamezia Terme, ha ideato e diretto il Festival internazionale Estate Mediterranea riconosciuto dalla stampa del settore come l'evento culturale più importante e innovativo sulla cultura del Mediterraneo, per le personalità e gli artisti ospitati, molti dei quali per la prima volta in Italia (Noa, Kaled, Goran Bregović e Vinicio Capossela, Dulce Pontes, Youssun'Dour, Taraf D'Aijdouk, i Bustan Abraham, Les Comedians, Le Pieds Nu, il Xarxa Theatre, Ana La China ecc).

Partecipa, quale relatore, al Convegno Internazionale Europa come cultura, Europa come mercato organizzato dalla Università Carlo III° di Madrid. È invitato alle attività ed ai seminari tenuti dal 1995 al marzo 2000 ai Festival di Sitges (Spagna), Galatji e Bucarest (Romania), alle Reminiscences Polonnais di Cracovia (Polonia) ai Festival di Marsiglia e di Montpellier (Francia) oltre al Convegno sul Teatro e le Lingue di Rabat (Marocco).

A seguito di quanto iniziato a L'Aquila con la direzione del 700° della Perdonanza 1994 vengono organizzati dall'IITM due Convegni Internazionali sul Dialogo Interreligioso e Intelculturale di Toledo e di Sarajevo, ai quali partecipa come relatore. Nel 1998 ha ideato e diretto il progetto europeo per giovani portatori di handicap Pinocchio sotto l'alto patronato del Presidente della Repubblica con la partecipazione di sette paesi dell'area mediterranea e nel marzo 2001 la prosecuzione del Progetto Altro Teatro a Lebrjia (Spagna) in collaborazione con l'Assessore alla Promozione Culturale della regione Abruzzo Giustino Di Marcantonio e l'Associazione Paolo VI di Pescara.

Ha assunto la direzione artistica del Festival Spoltore Ensemble per la XVII edizione svoltasi nell'agosto 1999, confermato alla Direzione dello stesso per la XVIII edizione dell'agosto 2000. Relatore al Convegno Internazionale sui Diritti umani Interculturalidad y Xenofobia presso il Palazzo dell'Alcazar di Toledo (Spagna) patrocinato dalla Commissione Europea, la UNESCO e la Comunidades de Castilla la Mancha con due volumi di pubblicazione degli atti.

Nel 1999 è membro della giuria del Premio Flaiano di Pescara. È coordinatore dei Progetti della Comunità Europea per l'Italia nel 2000 per Gli Argunauti e nel 2001 Cassandra e Odissea 2001. È stato insignito della cittadinanza onoraria di Pizzoferrato e cittadino d'onore di Liegi. Un suo testo è stato rappresentato nel luglio-agosto 2002 ed è iscritto alla SIAE quale autore. Dal giugno 2002 si occupa più intensamente dei rapporti internazionali, dei progetti europei, della promozione delle attività teatrali fra i giovani, della attività di formazione nelle arti dello spettacolo, con progetti finanziati e in partnership con diverse amministrazioni pubbliche.

Con RaiDue Palcoscenico e RaiTrade ha prodotto nel 2004 le puntate sul Teatro in Italia con Dario Fo e Giorgio Albertazzi andate in onda da dicembre 2004 per otto puntate. È stato confermato alla direzione artistica del Festival di Serravalle anche per il 2005. Produttore anche delle sei puntate del Teatro in Italia per Raidue per il 2005.

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Stefano Giunchi

Autore e regista di Teatro di Figura. Nato a Cervia la notte di Natale del 1948, ha studiato filosofia e antropologia culturale a Firenze. Ha fondato assieme a Sergio Diotti il Festival Internazionale dei Burattini e delle Figure Arrivano dal mare! di cui è tuttora direttore artistico. Nel 2002 ha fondato l'Atelier delle Figure/Scuola per Burattinai e Contastorie, di cui è direttore. Ha codificato, alla fine degli anni '70 assieme a Fiorenza Mariotti Bendini, l'uso del termine teatro di figura per definire l'insieme dei linguaggi e delle tecniche del teatro dei burattini, marionette, ombre, pupazzi, oggetti e forme animate. E'autore e regista di questa arte teatrale. Suoi: "Pinocchio dei legni" assieme a Paola Serafini e Luì Angelini, "Il Gallo d'oro" assieme a Alfonso Cipolla e Claudio Cinelli, "Don Giovanni dentro l'Organo", la collaborazione all'opera musicale "Là ci darem la mano" di Roberto de Simone, "Pulcinella e la nit de Sant Joan" assieme a Luca Ronga e alla compagnia catalana Pa Sucat, "Don Camillo e Peppone sono me" assieme a Franco Palmieri di Elsinor Teatro. Ha scritto numerosi saggi, e i manuali "Grammatica dei burattini" (Cesena 2006) e "Drammaturgia del pollice opponibile", (Cervia 2008), entrambi editi dall'Atelier delle Figure. Già membro del Comité Executif de L'UNIMA, è presidente nazionale dell'associazione ATF/AGIS e Segretario della FIMS (Federation Internationale Marionnettes et Santé). Nel luglio 2008 ha ricevuto il premio "Biglietto d'oro", a Spoleto, come rappresentante del Teatro di Figura Italiano.

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Il trionfo dell'amore (film)

Il trionfo dell'amore è un film romantico del 2001, basato sulla commedia di Marivaux Il trionfo dell'amore (1732), diretto da Clare Peploe, prodotto da suo marito Bernardo Bertolucci, e interpretato da Mira Sorvino e Ben Kingsley. E' stato realizzato anche un musical della commedia.

In una nazione non identificata nell'Europa del 18º secolo, la figlia di un usurpatore (Mira Sorvino) ha ereditato il trono e si sente colpevole dei crimini della sua famiglia. Apprende che esiste un erede legittimo, Agis (Jay Rodan), ma gli si è insegnato a detestarla e a respingere tutto l'amore. Lei si innamora a prima vista di lui, ma lui è mantenuto nell'isolamento da un fratello (Ben Kingsley) e una sorella (Fiona Shaw) per proteggerlo da lei. Per avvicinarsi abbastanza ad Agis, lei deve imbarcarsi in una serie di travestimenti, inganni, e seduzioni.

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Tissaferne

Tissaphernes coin.jpg

Moneta persiana con l'incisione del volto di Tissaferne, IV secolo a.C.

Tissaferne (trasposizione greca del persiano Cithrafarna; ... – 395 a.C.) è stato un militare e politico persiano.

Nel 413 fu nominato satrapo di Lidia e Caria, e comandante in capo delle armate persiane in Asia Minore. Durante la guerra del Peloponneso il Gran Re, Dario II, comprese l'importanza di un maggiore coinvolgimento delle satrapie occidentali nelle dispute dei Greci, e Tissaferne entrò in contatto col satrapo dell'adiacente Frigia Ellespontica, Farnabazo II, e con Sparta, la quale non avrebbe opposto alcuna resistenza all'occupazione delle ricche città greche della Ionia, tradizionalmente legate ad Atene (412).

Tissaferne, tuttavia, non era solito raggiungere i propri scopi militarmente: il gioco politico nel quale entrò, astuto e spesso addirittura perfido, perse gradualmente vigore via via che gli equilibri politici si spostavano verso un mantenimento dell'equilibrio sulle due sponde dell'Egeo. Infatti, Tissaferne fu convinto dal generale ateniese Alcibiade (cui aveva offerto asilo quando era stato scacciato da Sparta, avendo sedotto la moglie del re spartano Agis II) che la Persia avrebbe tratto i maggiori vantaggi da uno stallo bellico tra Atene e Sparta, e questioni di politica interna, in particolare la rivalità con Farnabazo sul comportamento da tenere nei confronti dei Greci, lo indebolirono notevolmente sul piano politico. Pertanto, quando nel 408 il Gran Re decise di appoggiare incondizionatamente Sparta, Tissaferne fu rimosso dall'incarico militare e fu privato del governo della Lidia, la quale fu affidata al principe cadetto, Ciro il Giovane, assieme alla Cappadocia.

Alla caduta di Atene (404 a.C.), sia Ciro che Tissaferne rivendicarono il diritto di governo sulle città ioniche conquistate, gran parte delle quali riconobbe Ciro come loro amministratore; Tissaferne si impadronì di Mileto e alcune regioni circostanti.

Lo stesso anno morì Dario, e gli succedette Artaserse, suo primogenito, col nome di Artaserse II. Tissaferne denunciò immediatamente Ciro per supposta cospirazione, e questi fu imprigionato a Susa l'anno successivo. Riabilitato per intercessione della madre Parisatide, Ciro si vide riattribuito rango, onori e governo di Lidia e Cappadocia, con l'aggiunta della Caria; a Tissaferne rimase così solo Mileto, dove lo raggiunse Ciro con un nutrito contingente di truppe: egli aveva usato il pretesto dell'appianamento di una discordia politica per radunare un potente esercito di mercenari greci (i Diecimila) col vero scopo di attaccare la capitale dell'impero e detronizzare il fratello maggiore.

Tissaferne cercò di organizzare le sue poche forze, affinché passassero inosservate al potente esercito che andava creandosi nella regione, quel tanto che bastava per inviare al Re un messaggio sulle vere intenzioni del fratello. Eppure, Artaserse diede prova di non essere convinto della minaccia: dando prova di non volersi immischiare nelle faccende di politica locale, decise semplicemente di ignorare le segnalazioni.

Quando l'esercito dei ribelli venne identificato per quello che era, era a 70 km da Babilonia, e lì venne affrontato. Artaserse affidò uno schieramento del suo esercito proprio all'ex-satrapo durante la battaglia di Cunassa (401), dove Ciro trovò la morte e da dove gli invitti Diecimila cominciarono un'epica ritirata, narrata da Senofonte nell'Anabasi.

È risaputo che durante la battaglia Tissaferne, che teneva la sinistra dell'esercito fedele all'imperatore, diede quando possibile raccomandazione ai suoi uomini di non provocare i mercenari greci, i quali tenevano la destra dei ribelli ed erano di conseguenza di fronte a loro. Le perdite sofferte dalle linee al comando di Tissaferne furono molto alte, a fronte di minime perdite dei greci. Il satrapo ebbe però modo di conquistarsi una rivincita personale: durante l'estenuante marcia di ritirata degli opliti, egli fece catturare con l'inganno e giustiziare molti ufficiali greci, tra cui Clearco, comandante in capo delle truppe mercenarie.

Alcuni mesi dopo la battaglia, Tissaferne affermò di aver ucciso personalmente Ciro, durante i furiosi assalti che questi lanciava frontalmente verso suo fratello.

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Il trionfo dell'amore

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Il trionfo dell'amore (Triomphe de l'amour) è il titolo di una commedia di Marivaux composta nel 1732.

Racconta di Leonide, principessa di Sparta il cui padre aveva usurpato il regno uccidendo Cléomène, il legittimo sovrano.

Un giorno Leonide viene a sapere che il filosofo Hermocrate insieme alla sorella Leontine in una sua tenuta ha allevato di nascosto Agis, figlio di Cléomène. Quando viene a saperlo, Leonide decide di restituire il regno ad Agis, ma prima vuole conoscerlo.

Hermocrate, purtroppo per lei, non ammette donne nella sua tenuta perché non le considera degne di fiducia. Crede, inoltre, che l'amore ed il romanticismo siano nemici dell'intelletto e con questi principi ha allevato Agis.

Leonide, pur di conoscere Agis, si traveste da uomo ed entra nella tenuta. Quando incontra Agis se ne innamora all'istante, per questa ragione cerca ogni occasione per parlargli e cambiarne l'atteggiamento verso le donne.

Hermocrate, però, scopre che Leonide è una donna (ma non la reale identità): quest'ultima prende quindi tempo fingendo di essersi innamorata del filosofo. Hermocrate se ne invaghisce all'istante e si danno appuntamento per sposarsi di nascosto in città il giorno dopo, rinunciando in un colpo solo a tutti i suoi principi. Lo stesso giorno Leontine ha da ridire sulla presenza di Leonide nella tenuta: quest'ultima, mascherata da uomo, dichiara di essersi innamorata proprio di lei. Anche Leontine cede ed organizzano il loro matrimonio sempre per il giorno dopo.

Nella notte Leonide riesce a vincere le resistenze di Agis e gli rivela la sua identità ed i suoi sentimenti. Agis corrisponde l'amore di Leonide e decidono di sposarsi, dando così una bella lezione ad Hermocrate e Leontine e, attraverso loro, al culto della ragione.

Nel 2001 la commedia è stata portata sul grande schermo da una produzione italiana con la regia di Clare Peploe, con Mira Sorvino nella parte di Leonide, Ben Kingsley di Hermocrates, Fiona Shaw di Leontine e Jay Rodan di Aegis.

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Age quod agis

Age quod agis: la locuzione tradotta letteralmente significa Fai quanto stai facendo.

In maniera metaforica la frase costituisce un richiamo ad interpretare correttamente il presente, che solo è in nostro possesso e dal quale dipende l'avvenire.

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Elenco dei personaggi del ciclo della Fondazione

Questo è un elenco dei personaggi del ciclo della Fondazione di Isaac Asimov, in ordine alfabetico. Molti di essi vengono soltanto nominati, oppure compaiono brevemente.

Le date sono espresse in Era Galattica (EG) o in Era della Fondazione (EF).

Funzionario di una stazione d'ingresso a Comporellen, nel 499 EF, appare in Fondazione e Terra.

Imperatore, vissuto molto prima dell'inizio dell'era della Fondazione. Ha promulgato dei codici di leggi, ancora in vigore all'epoca di Hari Seldon, in cui la denigrazione dell'Imperatore era punita con la morte. È nominato in Fondazione anno zero (prima parte).

Imperatore della dinastia Agis, vissuto circa duemila anni prima dell'inizio dell'Era della Fondazione. Tentò di prendere il controllo della Biblioteca Galattica, senza successo.

È nominato in Fondazione anno zero (quarta parte).

Imperatore, regnò circa dal 12048 EG al 12065 EG. Cugino di terzo grado di Cleon I, era il più vicino a lui come parentela quando la giunta militare che aveva preso il potere dopo il suo assassinio cadde, e per questo fu scelto come Imperatore. Non ebbe mai vero potere, che si concentrò nelle mani del Comitato per la Sicurezza pubblica. Scelse il nome di Agis per riconnettersi alla dinastia Agis, che aveva regnato circa duemila anni prima. Attorno al 12058 EG incontrò più volte Hari Seldon; durante il suo regno più di metà delle provincie era indipendente di fatto, non inviando più tributi al potere centrale: nella rivolta di Santanni, nel 12058, morì Raych Seldon.

Appare nella quarta parte di Fondazione anno zero.

Tenente della Guardia Imperiale nel 12020 EF, accompagna Hari Seldon nel Palazzo Imperiale durante la prima visita di questi. Appare in Preludio alla Fondazione.

Teppista ingaggiato insieme a Marbie da Eto Demerzel per costringere Hari Seldon a lasciare Trantor nel 12020 EF, il giorno dopo la sua udienza con l'imperatore Cleon I. Viene malmenato da Seldon e da Chetter Hummin, che si sono difesi.

Appare in Preludio alla Fondazione.

Matematico vissuto circa trecento anni prima di Hari Seldon, ha scritto un libro intitolato Deduzione matematica. È nominato in Preludio alla Fondazione.

Ministro dell'Educazione della Fondazione e successivamente braccio destro di Hober Mallow. Appare in Cronache della Galassia (quinta parte).

Arcadia Darell (detta Arkady) è la nipote di Toran e Bayta Darell, figlia di Toran II. Nata su Trantor nel 362 EF, viene condizionata fin da bambina dalla Seconda Fondazione; grazie a questo è una ragazza estremamente precoce.

Scappata di casa a sedici anni per andare su Kalgan insieme ad Homir Munn, viene poi in contatto con Preem Palver, che la porta di nuovo su Trantor e fa ricevere a suo padre un messaggio con cui lo informava della sua idea sulla localizzazione della Seconda Fondazione.

Diventa in seguito scrittrice, nota per la biografia romanzata di sua nonna. Muore nel 443 EF.

È la protagonista della seconda parte di L'altra faccia della spirale.

Commodoro di Korell attorno al 150 EF. Sposa Licia, figlia del viceré di Siwenna, insieme al quale progetta di attaccare la Fondazione. Apre Korell al commercio con Terminus; successivamente andrà in guerra con la Fondazione, dove sarà sconfitto dalla strategia attendista di Hober Mallow.

Appare in Cronache della Galassia (quinta parte).

Membro della Seconda Fondazione. Attorno al 310 EF viene condizionato per credere che la Seconda Fondazione si trovi su Rossem, e poi mandato a Kalgan per essere seguito dal Mule. In seguito a un confronto col Mule a Rossem la sua mente risulterà danneggiata; verrà salvato solo dall'intervento del Primo Oratore.

Appare nella prima parte di L'altra faccia della spirale.

Nata su Terminus, laureata in storia. Membra della resistenza democratica al regime di Indbur III, sposa Toran Darell, e si trasferisce con lui su Haven. Durante la loro luna di miele su Kalgan, spinta dalla pietà, convince suo marito a difendere Magnifico Giganticus, presentatosi come buffone del Mule, che li seguirà su Terminus, dove assisteranno all'apparizione di Hari Seldon nella Volta del Tempo e alla conquista del pianeta da parte del Mule.

Fuggiti assieme a Ebling Mis, si rifugiano su Haven, scappando poco prima che il pianeta sia conquistato dalle forze del Mule; si recano prima su Neotrantor e poi su Trantor, per permettere a Ebling Mis di trovare l'ubicazione della Seconda Fondazione. Dopo aver intuito che Magnifico Giganticus è in realtà il Mule, uccide Ebling Mis che gli stava comunicando questa informazione.

È madre di Toran Darell II, la cui figlia Arkady scriverà una sua biografia. È protagonista della seconda parte di Il crollo della Galassia centrale.

Figlia di Raych Seldon e di Manella Dubanqua. Nasce attorno al 12052 EG (-12 EF), e muore presumibilmente assieme alla madre nel 12058 EG (-8 EF).

È nominata in Fondazione anno zero.

Giovane donna gaiana. Come tutti i gaiani, ha la facoltà di percepire le emozoini umane e di leggere limitatamente nel pensiero. Nel 498 EF accoglie Golan Trevize e Janov Pelorat; diventerà poi l'amante di quest'ultimo, e accompagnerà i due nella ricerca della Terra, nel 499 EF. Su Solaria, ucciderà per autodifesa Sarton Bander, e per rimorso si prenderà cura di suo figlio Fallom, portandolo con sé.

Appare in L'orlo della Fondazione ed è una protagonista di Fondazione e Terra.

Unico psicostoriografo ad essersi trasferito su Terminus. Si unì al Progetto Psicostoria dopo esser stato reclutato da Wanda Seldon e Stettin Palver. Ha dei limitati poteri mentali; tra i suoi allievi è presente Salvor Hardin.

Appare in Fondazione anno zero (quarta parte) ed è nominato in Cronache della Galassia.

È il cortigiano più fedele di Cleon II finché non viene inviato a controllare Bel Riose nella sua offensiva contro la Fondazione. Chiederà per il generale dei rinforzi all'imperatore, ottendendoli, per poi essere processato e condannato per tradimento.

Appare in Il crollo della Galassia centrale (prima parte).

Amante del Signore di Kalgan Stettin nel 377 EF, appare nella seconda parte di L'altra faccia della spirale.

Sommo Anziano del settore di Micogeno a Trantor nel 12020 EG. In quell'anno, a seguito di una richiesta di Chetter Hummin, offre rifugio nel suo settore ad Hari Seldon e a Dors Venabili, cacciandoli dopo la loro intrusione nel Tempio. È ancora vivo otto anni dopo.

Appare in Preludio alla Fondazione ed è nominato nella prima parte di Fondazione anno zero.

Moglie di Jirad Tisalver, appare in Preludio alla Fondazione.

Una tecnica, uno dei membri non matematici più importanti del Progetto Psicostoria. Insieme a Tamwile Elar progetto e costruisce il "Charificatore Elettronico", usato per costruire una versione potenziata del Primo Radiante.

Appare nella terza parte di Fondazione anno zero.

Avvocato di Hari Seldon nel 12058 EG, appare nella quarta parte di Fondazione anno zero.

Tirocinante di meteorologia nel 12020 EG all'università di Streeling. Partecipa alla spedizione sulla Faccia Superiore nella quale Hari Seldon rischia di morire assiderato. Appare in Preludio alla Fondazione.

Imperatore quando l'Impero è ridotto ad una ventina di pianeti attorno a Neotrantor, viene spodestato dal Mule attorno al 300 EF, quando è un vecchio poco lucido. Appare nella seconda parte di Il crollo della Galassia centrale.

Figlio di Dagobert IX, è un crudele principe ereditario quando viene ucciso da Magnifico Giganticus attraverso la musica di un visisonor. Appare nella seconda parte di Il crollo della Galassia centrale.

Capopopolo dahlita nel 12020 EG, pronto a rivoltarsi insieme al Sindaco di Wye. Incontrò Hari Seldon e Dors Venabili. Appare in Preludio alla Fondazione.

Nel 498 è un'ambiziosa Oratrice della Seconda Fondazione, rivale di Stor Gendibal per la successione al Primo Oratore Quintor Shandess. Appare in L'orlo della Fondazione.

Sergente di guardia dell'astronave Far Star, attorno al 150 EF. Fu punito da Hober Mallow per aver fatto entrare Jord Parma. Appare in Cronache della Galassia (quinta parte).

Capitano della Fondazione durante la battaglia di Quoriston. Appare nella seconda parte di L'altra faccia della spirale.

Nato nel 405 EF, nel 498 EF è uno dei più anziani e rispettati abitanti di Gaia. Il suo vero nome è di duecentocinquantatré sillabe, le prime delle quali sono Endomandiovizamarondeyaso. Appare in L'orlo della Fondazione e brevemente in Fondazione e Terra.

Tenente e secondo in comando dell'astronave Far Star comandata da Hober Mallow. Appare in Cronache della Galassia (quinta parte).

Sesto e ultimo figlio di Onum Barr, l'unico sopravvissuto al massacro avvenuto a Siwenna attorno al 140 EF. Assassino del Viceré di Siwenna che aveva ordinato il massacro, Ducem Barr continuò le ricerche del padre sulla Fondazione e su Hari Seldon. Per queste sue conoscenze il generale Bel Riose lo costrinse a seguirlo nella sua offensiva contro la Fondazione; con l'aiuto di Lathan Devers, Barr fuggì per Trantor, dove tentò di denunciare all'Imperatore il tradimento di Brodrig e di Bel Riose.

Successivamente fu il capo della delegazione siwenniana che firmò un accordo economico con la Fondazione.

Appare in Il crollo della Galassia centrale (prima parte).

Generale dell'Impero, è l'ultimo capo della Giunta Militare che aveva preso il potere dopo l'assassinio di Hari Seldon. Viene rovesciato dopo aver tentato di imporre una tassa forfettaria, su consiglio (truffaldino) di Hari Seldon.

Appare nella terza parte di Fondazione anno zero.

Attorno al 300 EF, prima dell'ascesa del Mule, è lo scienziato più importante della Fondazione. Cerca di duplicare il lavoro di Hari Seldon; dopo la sconfitta della Fondazione da parte del Mule, si trasferisce insieme a Toran e Bayta Darell su Trantor per tentare di scoprire l'ubicazione della Seconda Fondazione. Sarà ucciso da Bayta Darell poco dopo averla scoperta per evitare che il Mule, presente come Magnifico Giganticus, venisse a conoscere questa informazione.

Appare ne Il crollo della Galassia centrale, seconda parte.

Teppista di Billibotton; nel 12020 EG, insieme alla sua banda, assale Hari Seldon e Dors Venabili, rimanendo però ferito. Appare in Preludio alla Fondazione.

Fisico all'università di Terminus, fa parte del gruppo di Toran Darell II e lo aiuta a costruire lo Staticizzatore Mentale.

Appare nella seconda parte di L'altra faccia della spirale.

Sergente delle forze di sicurezza del Settore di Wye, su Trantor, venne mandato da Rashelle di Wye a prelevare Hari Seldon a Dahl. Sarà ucciso da Rashelle dopo essersi rifiutato di uccidere Hari Seldon, poiché questo l'aveva risparmiato a Dahl.

Appare in Preludio alla Fondazione.

Pilota di Trantor durante la fuga di Hari Seldon da Eto Demerzel (12020 EG). Appare in Preludio alla Fondazione.

Capo dei Mercanti e agente segreto della Fondazione in un periodo tra l'80 e il 150 EF. Appare nella quarta parte di Cronache della Galassia.

Tenente di Terminus nel 498 EF, appare in L'orlo della Fondazione.

Solariano, ermafrodito, figlio di Sarton Bander, è ancora un bambino quando viene portato via dal pianeta da parte di Golan Trevize, Janov Pelorat e Bliss nel 499 EF, dopo la morte del suo genitore. Si fonderà con R. Daneel Olivaw alla fine di Fondazione e Terra.

Anziano di Micogeno, appare brevemente in Preludio alla Fondazione.

Ingegnere di terza classe di Loris, partecipa alla battaglia di Quoriston. Appare nella seconda parte di L'altra faccia della spirale.

Studente di matematica all'Università di Streeling, nel 12028 EF. Appare in Fondazione anno zero (prima parte).

Moglie di Golan Trevize, hanno divorziato prima del 498 EF. È nominata in l'orlo della Fondazione.

Fondatore dell'Impero Galattico, primo esponente della dinastia Kamble, unificatore dei domini del Regno di Trantor, a partire dalla sua ascesa al trono vengono conteggiati gli anni dell'Era Galattica. Viene citato nel libro Paria dei cieli.

Detto Fran, padre di Toran Darell, fratello di Randu, originario del mondo di Haven. Ha esercitato per molto tempo la professione di mercante indipendente. Appare nella seconda parte di Il crollo della Galassia centrale.

Giovane matematico, nel 12067 EG (-1 EF) si trasferisce dal pianeta natale di Synnax a Trantor per unirsi al Progetto Psicostoria di Hari Seldon; poco dopo il suo arrivo a Trantor viene arrestato e processato insieme a Seldon davanti alla Commissione per la Sicurezza Pubblica. In seguito si trasferirà su Terminus, dove installerà gli ologrammi di Seldon nella Volta del Tempo. Scriverà una biografia di Seldon.

Appare nella prima parte di Cronache della Galassia.

Braccio destro di Laskin Joranum nel 12028 EG. Dieci anni dopo organizzerà insieme a Gleb Andorin una cospirazione volta ad uccidere l'imperatore Cleon I o il primo ministro Hari Seldon durante il benvenuto ai nuovi giardinieri.

Appare nelle prime due parti di Fondazione anno zero.

Funzionario di una stazione d'ingresso a Comporellen, nel 499 EF, appare in Fondazione e Terra.

Agente di polizia di Dahl, nel 12020 EF. È collega di Lanel Russ; appare in Preludio alla Fondazione.

Nel 12058 EG, membro del Consiglio direttivo della Biblioteca Galattica a Trantor, fautore della limitazione degli accessi alla Biblioteca e ad Hari Seldon. Appare in Fondazione anno zero (quarta parte).

Ribelle, autore del Grande Saccheggio di Trantor. È nominato nella seconda parte di Il crollo della Galassia centrale.

Membro della Real Casa di Wye nel 12038 EG, organizza insieme a Gambol Deen Narmarti un'insurrezione per uccidere Hari Seldon. Sarà ucciso da Manella Dubanqua nei giardini del Palazzo Imperiale durante il tentativo di mettere in atto questo piano. Appare in Fondazione anno zero (seconda parte).

Micogeniana, sorella maggiore di Gocciadipioggia Quarantacinque. Nel 12020 EG viene assegnata insieme alla sorella ad aiutare Hari Seldon e Dors Venabili, temporaneamente a Micogeno durante la loro fuga.

Appare in Preludio alla Fondazione.

Vedi Gocciadipioggia Quarantatré.

Nato attorno al 260 EF a Loris da genitori di Anacreon, Han Pritcher ha studiato all'Accademia di Scienze della Fondazione ottenendo la laurea in ingegneria, per poi entrare nell'esercito nel 293 EF ed essere assegnato al Servizio Informazioni. Dopo esser stato ferito due volte in servizio ed aver ricevuto una medaglia al valore, giunto al grado di capitano viene estromesso per insubordinazione dal sindaco Indbur III.

Capo sezione di una cellula di resistenza democratica al sindaco Indbur, dopo la conquista di Terminus da parte del Mule partecipa ad un piano per l'assassinio di questo. Preso prigioniero, viene condizionato dal Mule, che lo promuove a colonnello. Diventerà poi il suo luogotenente.

Appare nella seconda parte di Il crollo della Galassia centrale e nella prima di L'altra faccia della spirale.

Nel 12020 EG, abitante di Dahl, collega di Jirad Tisalver; appare in Preludio alla Fondazione.

Sottoprefetto di Pleuma, nel 50 EF, subito dopo la secessione di Anacreon dall'Impero Galattico è inviato straordinario del re di Anacreon a Terminus, per scoprire le intenzioni della Fondazione nei riguardi dei nuovi Regni.

Appare in Cronache della Galassia (seconda parte).

Poliziotto di Kalgan, appare nella seconda parte di L'altra faccia della spirale.

Sindaco di Terminus durante l'ottava Crisi Seldon, nel 498 EF. Dopo la soluzione di questa Crisi reagisce ad un attacco di Golan Trevize esiliandolo e affiancandogli Janov Pelorat, ufficialmente col compito di trovare il pianeta d'origine dell'umanità, ufficiosamente per scoprire se la Seconda Fondazione esiste ancora. È stata ambasciatrice a Madras; i suoi avversari politici l'hanno soprannominata Branno la Bronzea.

Appare in L'orlo della Fondazione.

Amica di Bayta Darell durante l'assedio di Haven da parte del Mule. Appare nella seconda parte di Il crollo della Galassia centrale.

Colonnello dell'Impero, braccio destro di Dugal Tennar, appare nella terza parte di Fondazione anno zero.

Giovane donna del mondo di Alpha, fa fuggire Golan Trevize, Janov Pelorat e Bliss prima che questi siano infettati. Appare in Fondazione e Terra.

Bibliotecario, nel 377 EF possiede la più ampia raccolta di testi sul Mule; si reca su Kalgan su richiesta di Toran Darell II per trovare informazioni sulla Seconda Fondazione, da cui verrà condizionato.

Appare nella seconda parte di L'altra faccia della spirale.

Storico liviano, visse negli ultimi anni dell'Impero Galattico, Propose un metodo per la ricerca indiretta della Terra. Questo metodo era basato sull'analisi delle date di colonizzazione dei pianeti abitati: i più antichi avrebbero dovuto trovarsi approssimativamente su una sfera il cui centro era la Terra. Tale progetto venne lasciato cadere per mancanza di dati certi sulle colonizzazioni.

È nominato in Fondazione e Terra.

Autista di Jord Commason attorno al 300 EF, è stato Lord. Appare nella seconda parte di Il crollo della Galassia centrale.

Sindaco di Terminus, padre di Indbur II e nonno di Indbur III, eliminò le libere elezioni. È nominato nella seconda parte di Il crollo della Galassia centrale.

Primo sindaco di Terminus ad occupare questa carica per diritto ereditario, figlio di Indbur I e padre di Indbur III. È nominato nella seconda parte di Il crollo della Galassia centrale.

Figlio di Indbur II e nipote di Indbur I, sindaco di Terminus per diritto ereditario, si arrende al Mule quando questo attacca Terminus. Appare nella seconda parte di Il crollo della Galassia centrale.

Abitante di Radole attorno al 300 EF, appare nella seconda parte di Il crollo della Galassia centrale.

Politico della Fondazione attorno al 150 EF. È legato a Jorane Sutt, per conto del quale spia Hober Mallow. Appare in Cronache della Galassia (quinta parte).

Meteorologo all'università di Streeling nel 12020 EG, organizza una spedizione sulla Faccia Superiore di Trantor alla quale partecipa, rischiando di morire assiderato, Hari Seldon. Appare in Preludio alla Fondazione.

Agente della Commissione per la Sicurezza Pubblica, pedina Gaal Dornick al suo arrivo a Trantor. Appare in Cronache della Galassia (prima parte).

Robot solariano, "baby sitter" di Fallom. Si disattiva alla morte di Sarton Bander. Appare in Fondazione e Terra.

Ammiraglio trigelliano, appare in L'orlo della Fondazione.

Nel 12020 EG, lavora ad una stazione olovisiva di Dahl. Ospita Seldon durante la sua fuga; è marito di Casilia Tisalver, con cui ha una figlia. Appare in Preludio alla Fondazione.

Impiegato della Dogana di Sayshell nel 498 EF, appare in L'orlo della Fondazione.

Tecnico televisivo e giornalista, fa parte del gruppo di Toran Darell II; successivamente partecipa alla battaglia di Quoriston come cronista.

Appare nella seconda parte di L'altra faccia della spirale.

Nonno di Stettin Palver, nato nell'11990 EG, morto prima del 12058. Ha conosciuto Hari Seldon, che ha provato a convincerlo ad unirsi al Progetto Psicostoria. È nominato in Fondazione anno zero (quarta parte).

Segretario del Sindaco di Terminus poco prima del 150 EF, è uno dei politici più influenti dell'epoca. È un sostenitore della politica di controllo del commercio da parte del clero, e per questo avversario di Hober Mallow, che lo farà arrestare una volta diventato sindaco.

È un protagonista della quinta parte di Cronache della Galassia.

Attorno al 300 EF è il più grande proprietario terriero di Neotrantor, ed è stato il compagno di giochi di Dagobert X. Appare nella seconda parte di Il crollo della Galassia centrale.

Nel 50 EF, membro del Consiglio dei Fiduciari della Fondazione. In quell'anno pesa 150 chili; è il primo a suggerire un collegamento tra la Volta del Tempo e gli avvenimenti storici.

Appare in Cronache della Galassia (seconda parte).

Membro della Polizia segreta di Korell. Attorno al 150 EF, all'atterraggio dell'astronave Far Star comandata da Hober Mallow, si finge missionario della Fondazione, per dare al Commodoro Asper Argo una scusa per distruggere l'astronave.

Appare in Cronache della Galassia (quinta parte).

Conoscente di Bayta Darell durante l'assedio di Haven da parte delle forze del Mule. Appare nella seconda parte di Il crollo della Galassia centrale.

Presidente dell'Unione Sayshell che firmò l'armistizio col Mulo, è nominato in L'orlo della Fondazione.

Contadino trantoriano, nel 498 EF sotto controllo mentale aggredisce Stor Gendibal, per poi essere fermato da Sura Novi. Appare in L'orlo della Fondazione.

Addetto al controllo della ventilazione del settore di Anemoria, su Trantor, seguace di Laskin Joranum e più tardi di Gambol Deen Namarti, da cui sarà fatto uccidere per la sua opposizione al tentativo di colpo di stato. Appare nella seconda parte di Fondazione anno zero.

Maestro di Stor Gendibal, è nominato in L'orlo della Fondazione.

Matematico, zio di Lisung Randa; nominato in Preludio alla Fondazione.

Il più importante elettroneurologo di Terminus prima della sua morte, avvenuta poco prima del 376 EF, ex collega di Toran Darell II, è nominato nella seconda parte di L'altra faccia della spirale.

Governante di Janov Pelorat nel 498 EF. È nominata in L'orlo della Fondazione.

Ventunesimo Primo Oratore della Seconda Fondazione. Attorno al 500 EF è considerato il più grande psicostorico teorico dopo Hari Seldon. Appare il L'altra faccia della spirale (seconda parte).

Tecnico dei computer quando Golan Trevize era nella Marina. È nominato in L'orlo della Fondazione.

Agente di polizia di Dahl, nel 12020 EF. È collega di Gebore Astingwald; appare in Preludio alla Fondazione.

Originario di Wenkory, è Bibliotecario Capo della Biblioteca Galattica di Trantor fino al 12058 EG. È amico di Hari Seldon: ha anche trovato negli archivi e comunicato a Seldon l'esistenza del pianeta Terminus, convinto che quella sarebbe stata la sede dell'Enciclopedia Galattica. Dopo tale data ritorna al suo mondo natale.

Appare in Fondazione anno zero (quarta parte).

Abitante di Micogeno, dopo essere fuggito da quel settore, Laskin Joranum si fece impiantare dei capelli finti, e, fingendo di provenire da Nishaya, nel 12028 EG si mise a capo di un movimento popolare per conquistare l'incarico di primo ministro ai danni di Eto Demerzel. Ingannato da Hari Seldon e da suo figlio Raych, mise a punto una campagna pubblicitaria dove Demerzel veniva visto come un robot, ma la sua popolarità crollò quando il primo ministro rise in diretta TV, venendo successivamente esiliato su Nishaya, dove trovò la morte prima del 12038 EG.

All'apice della sua popolarità aveva conquistato diversi seggi nel parlamento del settore di Dahl, e aveva organizzato delle "squadre di sicurezza" che pattugliavano il quartiere malfamato di Billibotton. Il suo braccio destro era Gambol Deen Namarti. I suoi sostenitori lo chiamavano anche Jo-Jo Joranum.

È un protagonista della prima parte di Fondazione anno zero.

Mercante indipendente, attorno al 190 EF viene inviato a spiare e, se possibile, fermare Bel Riose. Fattosi catturare dalle forze imperiali, scapperà insieme a Ducem Barr per andare su Trantor a denunciare la collusione tra il generale e Brodrig; i due saranno processati tuttavia senza nessun intervento da parte dei due.

Muore in un campo di lavoro attorno al 220 EF.

Appare in Il crollo della Galassia centrale (prima parte).

Detto il Barbuto, è il capo di una comunità agricola vicina alla Biblioteca Imperiale di Trantor. Appare nella seconda parte di Il crollo della Galassia centrale.

Principe anacreoniano, figlio di Wienis. Comandante della nave ammiraglia "Wienis" al momento del varo, nell'80 EF. Viene sollevato dal comando durante la prima missione della nave, che avrebbe dovuto bombardare Terminus. Appare in Cronache della Galassia (terza parte).

Membro del Partito Anti-Immobilista di Terminus nell'80 EF, appare in Cronache della Galassia, terza parte.

Oratore della Seconda Fondazione nel 498 EF. Appare in L'orlo della Fondazione.

Re di Anacreon, nasce nel 64 EF. Fino al compimento dei sedici anni, il vero detentore del potere era suo zio Wienis.

Appare in Cronache della Galassia (terza parte).

Mercante della Fondazione all'epoca della quarta parte di Cronache della Galassia (tra l'80 e il 150 EF).

Oratore della Seconda Fondazione nel 498 EF, appare in L'orlo della Fondazione.

Primo Ministro di Kalgan sotto Stettin. Appare nella seconda parte di L'altra faccia della spirale.

Nell'80 EF, seguace di Sef Sermak. Appare in Cronache della Galassia (terza parte).

Nel 50 EF, il dottor Lewis Pirenne è il presidente del consiglio dei fiduciari della Fondazione, ovvero il rappresentante personale dell'imperatore su Terminus e la massima autorità del pianeta. Perde il suo potere in conseguenza del colpo di stato pacifico promosso da Salvor Hardin durante la prima crisi Seldon.

Appare in Cronache della Galassia (seconda parte).

Moglie del Commodoro Asper Argo, figlia del viceré di Siwenna. Appare in Cronache della Galassia (quinta parte).

Mercante della Fondazione in un periodo compreso tra l'80 e il 150 EF, riuscì ad aprire il mercato di Askone ai prodotti della Fondazione. Ha ricevuto un'educazione religiosa. È il protagonista della quarta parte di Cronache della Galassia.

Capo della Commissione per la Sicurezza pubblica (e quindi uomo più potente di tutto l'Impero durante il processo ad Hari Seldon, nel 12068 EG. È colui che prende formalmente la decisione di esiliare il Progetto di Seldon su Terminus. Appare nella prima parte di Cronache della Galassia.

Capo della sicurezza del sindaco Harla Branno, nel 498 EF, appare in L'orlo della Fondazione.

Assistente di Psicologia all'università di Streeling nel 12020 EG, quando incontrò Hari Seldon, nipote di Kiangtow Randa. Appare in Preludio alla Fondazione.

Ambasciatore della Fondazione su Sayshell nel 498 EF. Appare in L'orlo della Fondazione.

Cancelliere dell'Impero e diplomatico, lord Dorwin fu incaricato nel 50 EF di negoziare il trattato che concedeva di fatto l'indipendenza ad Anacreon. Durante questo viaggio sostò per breve tempo a Terminus. È appassionato di archeologia, e in particolar modo del «problema delle origini», ovvero la ricerca del pianeta d'origine della razza umana.

Appare nella seconda parte di Cronache della Galassia.

Avvocato di Hari Seldon durante il processo che si tenne davanti alla Commissione per la Sicurezza pubblica a lui e a Gaal Dornick. Appare in Cronache della Galassia (prima parte).

Nel 50 EF, membro del Consiglio dei Fiduciari della Fondazione. Appare in Cronache della Galassia (seconda parte).

Giardiniere Capo sotto Cleon I, nato circa nell'11950 EG. Va in pensione nel 12038 EG. È nominato in Fondazione anno zero, seconda parte.

Vecchia dahlita che vive a Billibotton, nata probabilmente prima dell'11950 EG. Gli abitanti di Billibotton la consultano come indovina e come cantastorie; Hari Seldon e Dors Venabili la consultano per ottenere notizie della Terra nel 12020 EG.

Appare in Preludio alla Fondazione.

Giardiniere di prima classe del Palazzo Imperiale di Trantor, originario di Anacreon. Poco dopo la nomina di Hari Seldon a Primo Ministro, poco dopo un attentato nei suoi confronti, accorre per aiutarlo armato di rastrello. I due in seguito diventeranno amici.

Nel 12038 EG viene promosso a Giardiniere Capo contro la sua volontà; per questo, durante la cerimonia di benvenuto ai nuovi giardinieri, afferra un fulminatore e uccide l'imperatore Cleon I. Per questo sarà giustiziato poco dopo, senza nemmeno aver subito un processo, da parte della Giunta militare.

Appare in Fondazione anno zero (seconda parte).

Agente di sicurezza dell'Impero Galattico prima del 12038 EG; in quell'anno effettua un'azione sotto copertura a Trantor come prostituta, per controllare le mosse del Sindaco di Wye, Gleb Andorin. In questa operazione conosce Raych Seldon; partecipa all'operazione di Gambol Deen Namarti per uccidere Hari Seldon, salvandogli la vita.

Dopo l'uccisione di Cleon I si dimette dal servizio di sicurezza, sposando Raych Seldon, con cui avrà due figlie, Wanda e Bellis. Si trasferisce insieme al marito e alla figlia più piccola a Santanni; durante una rivolta sale insieme a Bellis su un'astronave diretta ad Anacreon, che tuttavia scompare.

Appare nella seconda, terza e quarta parte di Fondazione anno zero.

Capo delegazione di Iss al congresso dei mercanti indipendenti convocato per discutere la minaccia del Mule. Appare nella seconda parte di Il crollo della Galassia centrale.

Sindaco di Wye nel 12020 EG. Dopo aver militarizzato Wye, in quell'anno progetta di cedere il potere a sua figlia Rashelle ,al fine di condurre un colpo di stato. Tale tentativo viene fermato dalle forze imperiali.

Appare in Preludio alla Fondazione.

Vedi Alem.

Spia imperiale, che nel 12020 EG presentandosi come giornalista tentò di intervistare Hari Seldon e Dors Venabili a Dahl, dopo che questi erano tornati incolumi da Billibotton dopo aver incontrato Mamma Rittah. Appare in Preludio alla Fondazione.

Teppista dahlita, attacca con la sua banda Hari Seldon mentre questi attraversa Billibotton di ritorno da Mamma Rittah. Nella sua aggressione verrà gravemente ferito da Dors Venabili. Appare in Fondazione anno zero.

Biofisica, esamina il genoma di Wanda Seldon su richiesta di Hari Seldon. Appare in Fondazione anno zero (quarta parte).

Micogeniano, nato nell'11953 EG. È uno studioso. Incontra Hari Seldon e Dors Venabili durante il loro soggiorno a Micogeno. Appare in Preludio alla Fondazione.

Nel 498 EF è Ministro dei Trasporti di Comporellen. Appare in Fondazione e Terra.

Vecchio saggio di Alpha, custode di molti racconti orali. È nominato in Fondazione e Terra.

Sergente agli ordini di Bel Riose durante la campagna contro la Fondazione, è nato su un pianeta agricolo delle Pleiadi. Stringe amicizia con Onum Barr. Appare in Il crollo della Galassia centrale (prima parte).

Nel 50 EF, membro dell'Istituto di Logica di Terminus al quale si rivolge Salvor Hardin per far analizzare, tra l'altro, il trattato tra Anacreon e l'Impero Galattico.

È nominato nella seconda parte di Cronache della Galassia.

Osservatore della Seconda Fondazione, originario di Comporellen. Nel 498 EF è eletto Consigliere della Fondazione assieme a Golan Trevize, di cui è amico. In quell'anno lo denuncia al sindaco Harla Branno, perdendo così l'amicizia di Trevize. Verrà mandato dal sindaco ad inseguire il suo amico, a bordo della Bright Star, una nave gemella della Far Star affidata a Trevize.

Appare in L'orlo della Fondazione.

Nel 498 EF, funzionario della Dogana di Sayshell, capo di Jogoroth Sobhaddartha. Appare in L'orlo della Fondazione.

Nel 12020 EG, giovane micogeniano. Appare brevemente in Preludio alla Fondazione.

Compagno di classe di Arkady Darell, attorno al 346 EF. È nominato nella seconda parte di L'altra faccia della spirale.

Patrizio dell'Impero e Senatore di Siwenna, fu uno dei promotori della rivolta popolare contro Wiscard. Per questo fu mandato in esilio del nuovo viceré, che avrebbe voluto saccheggiare il pianeta; cinque dei suoi sei figli furono uccisi, meno Ducem. Incontrò Hober Mallow quando questi si recò a Siwenna, fornendogli informazioni sull'Impero.

Appare in Cronache della Galassia (quinta parte).

Ingegnere agli ordini di Bel Riose, è nominato in Il crollo della Galassia centrale (prima parte).

Tenente di polizia di Kalgan, nato su Kalgan da genitori della Fondazione trasferitisi lì per lavorare al servizio del Mule. Lavora per Pelleas Anthor. Appare nella seconda parte di L'altra faccia della spirale.

Membro della resistenza democratica a Indbur III prima e al Mule poi, è detto la Volpe. Appare nella seconda parte di Il crollo della Galassia centrale.

Nel 12020 EG, è un vecchio matematico. Appare in Preludio alla Fondazione.

Capo della delegazione del mondo dei mercanti indipendenti di Mnemon al congresso sulla minaccia del Mule. Appare nella seconda parte di Il crollo della Galassia centrale.

Membro della Seconda Fondazione, si infiltra nel gruppo del dottor Toran Darell II per indirizzarli a Terminus come sede della Seconda Fondazione, presentandosi come allievo del dottor Kleise.

Appare nella seconda parte di L'altra faccia della spirale.

Favorito del Gran Maestro di Askone attorno al 130 EF. Viene ricattato da Limmar Ponyets, che minaccia di rivelare il suo uso di macchinari atomici se Pherl non avesse comprato il suo carico.

Appare in Cronache della Galassia (quarta parte).

Governante del dottor Toran Darell II, appare nella seconda parte di L'altra faccia della spirale.

Alto prelato di Anacreon ed ambasciatore di Terminus presso quel pianeta nell'80 EF. Guida la folla che richiede il rilascio di Salvor Hardin durante l'incoronazione di Leopoldo I. Appare in Cronache della Galassia (terza parte).

Capo della sezione della resistenza democratica cui è affiliata Bayta Darell. È nominato nella seconda parte di Il crollo della Galassia centrale.

Ministro degli Esteri della Fondazione e Primate della Chiesa attorno al 150 EF, prima della salita al potere di Hober Mallow. È alleato politico di Jorane Sutt. Appare in Cronache della Galassia (quinta parte).

Caporale dei Guardiani di Joranum a Dahl, nel 12028 EG. Appare nella prima parte di Fondazione anno zero.

Venticinquesimo Primo Oratore della Seconda Fondazione. Si dimette nel 498 EF a favore di Stor Gendibal. Appare in L'orlo della Fondazione.

Fratello di Fran, ambasciatore di Haven, di cui diventerà capo coordinatore durante l'assedio del Mule. Appare nella seconda parte di Il crollo della Galassia centrale.

Figlia del Sindaco di Wye Mannix IV, nel 12020 EG prepara un colpo di stato per impadronirsi del trono imperiale, progettando di governare solo su Trantor e su pochi mondi limitrofi concedendo l'indipendenza al resto della Galassia. Rapisce Hari Seldon per dare una patina di "necessità psicostorica" alla sua rivolta. Viene arrestata in conseguenza di questo suo tentativo.

Appare in Preludio alla Fondazione.

Teppista trantoriano, nel 12058 EG si presenta come testimone oculare di un'aggressione compiuta a suo dire da Hari Seldon e Stettin Palver, per poi ritrattare. Appare in Fondazione anno zero (quarta parte).

Capo Sismologo all'università di Streeling nel 12020 EG. È nominato in Preludio alla Fondazione.

Membro dei Guardiani di Joranum di Dahl, nel 12028 EG. Appare in Fondazione anno zero (prima parte).

Solariano, padre di Fallom. Viene ucciso da Bliss nel 499 EF. Appare in Fondazione e Terra.

Fonda poco prima dell'80 EF il partito anti-immobilista, contrario alla politica di aiuti sostenuta da Salvor Hardin nei confronti dei Quattro Regni. Successivamente diventa sindaco di Terminus, ponendo in atto una riforma agraria.

Appare in Cronache della Galassia (terza parte).

Attorno al 190 EF è l'uomo più ricco della Fondazione. È un discendente di Hober Mallow, appare in Il crollo della Galassia centrale (prima parte).

Padre di Hiroko, del pianeta Alpha. È nominato in Fondazione e Terra.

Storico di Sayshell. Nel 498 EF incontra Golan Trevize e Janov Pelorat, indicandogli il pianeta Gaia. Appare in L'orlo della Fondazione.

Padre di Cleon I e imperatore della Galassia prima di lui. Muore nell'11988 EG. È nominato in Preludio alla Fondazione.

Nella quinta parte di Cronache della Galassia, Onum Barr dice che questo imperatore è stato l'ultimo imperatore forte, e che è vissuto circa cinquanta anni prima (quindi attorno al 100 EF). Tuttavia non è sicuramente il precedente Stanel VI, padre di Cleon I.

Signore di Kalgan dal 376 EF. Prima di quella data è il capo della flotta; diventa Signore rovesciando Thallos. Decide di attaccare la Fondazione nel 377 EF. Appare nella seconda parte di L'altra faccia della spirale.

Storico e mentalico, nipote di Joramis Palver, presumibilmente avo di Preem Palver. Dopo aver studiato all'università di Langano si trasferisce a Trantor. Si unisce al Progetto Psicostoria di Hari Seldon, dove intreccia una relazione con Wanda Seldon, con cui si trasferirà per fondare la Seconda Fondazione.

Appare in Fondazione anno zero (quarta parte).

Originaria di Gaia, vive su Trantor con il nome di Sura Novi, inconsapevole della propria origine. Salverà Stor Gendibal dall'aggressione di Karoll Rufirant, e accompagnerà l'Oratore nella sua missione nello spazio a Gaia. Farà da "moderatrice" nel corso della riunione a tre nella quale Golan Trevize sceglierà Galaxia come futuro della Galassia. Ritornerà poi a Trantor.

Appare in Fondazione e Terra.

Nato nel 12012 EG, Tamwile Elar è un matematico del Progetto Psicostoria, assunto nel 12044 EG come Matematico Anziano. Contribuisce al progetto con le cosiddette "equazioni acaotiche", e veniva considerato il terzo matematico più importante del progetto dopo Hari Seldon e Yugo Amaryl.

Insieme a Cinda Monay progetta il "Chiarificatore Elettroncio", con cui costruire una versione potenziata del Primo Radiante, con cui distruggere Dors Venabili, con l'aiuto del colonnello Hender Linn (e del generale Dugal Tennar). Sarà ucciso nel 12048 dalla stessa Dors Venabili.

È un protagonista della terza parte di Fondazione anno zero.

Orticultore originario di Anacreon, disegnò i giardini del Palazzo Imperiale circa un secolo e mezzo prima dell'inizio dell'era della Fondazione. È nominato in Fondazione anno zero (seconda parte).

Nata sul mondo esterno di Lystena, nel 12058 EG è un giudice che processa Hari Seldon e Stettin Palver per agressione. Appare in Fondazione anno zero (quarta parte).

Ricco imprenditore cui si rivolge senza successo Hari Seldon nel 12058 EG per ottenere una donazione. Appare in Fondazione anno zero (quarta parte).

Signore di Kalgan, rovesciato da Stettin; è nominato nella seconda parte di L'altra faccia della spirale.

Membro dell'alto clero di Anacreon, è stato cappellano capo a bordo della nave ammiraglia anacreoniana "Wienis" al momento del varo, nell'80 EF. Appare in Cronache della Galassia, terza parte.

Tenente a bordo della Far Star di Hober Mallow, attorno al 150 EF. Appare in Cronache della Galassia (quinta parte).

Tenente della Fondazione durante la battaglia di Quoriston, nel 377 EF. Appare nella seconda parte di L'altra faccia della spirale.

Nel 50 EF, membro del Consiglio dei Fiduciari della Fondazione. Appare in Cronache della Galassia (seconda parte).

Figlio di Fran, marito di Bayta, padre di Toran,originario di Haven. Appare nella seconda parte di Il crollo della Galassia centrale.

Figlio di Toran e Bayta Darell, padre di Arkady. Uno dei più importanti elettroneurologi di Terminus attorno al 380 EF, successivamente a capo della sezione Ricerche e Sviluppi della Fondazione, organizza un gruppo (composto da Pelleas Anthor, Jole Turbor, Elvett Semic e Homir Munn) per scoprire la sede della Seconda Fondazione. Inventa insieme a Semic lo Staticizzatore Mentale.

Appare nella seconda parte di L'altra faccia della spirale.

Bibliotecario Capo della Biblioteca Galattica dopo Las Zenow. Appare in Fondazione anno zero (quarta parte).

Guardia dell'astronave Far Star, appare in Cronache della Galassia (quinta parte).

Storico di Comporellen, incontra Golan Trevize, Janov Pelorat e Bliss nel 499 EF. Appare in Fondazione e Terra.

Tenente ai comandi di Bel Riose, appare in Il crollo della Galassia centrale (prima parte).

Nel 50 EF, membro del Partito Anti-Immobilista di Sef Sermak a Terminus. Appare in Cronache della Galassia (terza parte).

Figlia di Raych Seldon e di Manella Dubanqua, nipote di Hari Seldon. Manifesta dei poteri mentalici; quando suo padre, sua madre e sua sorella Bellis Seldon si trasferiscono su Santanni, rimane su Trantor con il nonno, perfezionando la sua conoscenza della psicostoria.

Avrà una relazione con Stettin Palver, con cui si trasferirà per fondare la Seconda Fondazione. Appare nella terza e quarta parte di Fondazione anno zero.

Zio del re di Anacreon Leopoldo I, governa il regno come reggente. Nell'80 EF, durante la seconda Crisi Seldon, si suicida dopo che il suo piano per attaccare la Fondazione durante la cerimonia d'incoronazione di suo nipote viene sventato da Salvor Hardin.

Appare in Cronache della Galassia (terza parte).

Viceré di Siwenna attorno al 140 EF; tentò di ribellarsi all'Imperatore, ma venne cacciato da una rivolta popolare. Attorno al 150 EF governa sulle Stelle Rosse.

È nominato in Cronache della Galassia (quinta parte).

Nel 50 EF, membro del Consiglio dei Fiduciari della Fondazione. Appare in Cronache della Galassia (seconda parte).

Uomo di Davan, appare in Preludio alla Fondazione.

Amico e consigliere di Salvor Hardin. Appare nella seconda e terza parte di Cronache della Galassia.

Comandante di un'astronave, agli ordini di Bel Riose, appare in Il crollo della Galassia centrale (prima parte).

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